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Depurazione, rivolta dei lavoratori ad Amantea
I comuni non pagano, 13 mesi senza stipendio

Calabria

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AMANTEA (CS) – L'ufficio di ragioneria del comune di Amantea, in provincia di Cosenza, è stato occupato simbolicamente questa mattina dai lavoratori della Toka Impianti di Sellia, che si occupano della gestione del depuratore consortile di Nocera Terinese, che serve tutta la fascia tirrenica tra Nocera, in provincia di Catanzaro, e Belmonte, nel Cosentino. Si sono ritrovati ad Amantea per richiamare l'attenzione sulla loro situazione: da tredici mesi non riceverebbero lo stipendio.

La protesta, hanno spiegato al responsabile dell'ufficio municipale di Amantea, è dovuta al rinvio del pagamento delle somme, «circa 400.000 euro», che il comune di Amantea deve alla società. La società di gestione del depuratore, quindi, non avrebbe pagato le spettanze per mancanza di liquidità. Una situazione di morosità che accomuna anche altre amministrazioni comunali della zona.

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