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Tentato abuso d'ufficio, a giudizio
amministratori del Comune di Botricello

Calabria

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BOTRICELLO (Catanzaro) - Sono stati rinviati a giudizio i sei amministratori pubblici del Comune di Botricello (Cz) indagati per tentato abuso d’ufficio in merito alla mancata concessione di un’autorizzazione per l’occupazione temporanea del suolo pubblico alla titolare di un noto bar del luogo. Il giudice dell’udienza preliminare, Maria Rosaria Di Girolamo, ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, Carlo Villani, e ribadita in aula dal collega Russo, mandando sotto processo i sei indagati, chiamati a comparire davanti al tribunale di Catanzaro il prossimo 13 maggio.
Si tratta del sindaco di Botricello, Giovanni Camastra, degli assessori Emanuela Altilia, Raffaele Valea e Agostino Viscomi, e degli ex assessori oggi consiglieri Giovanni Puccio e Salvatore Procopio (gli avvocati impegnati sono Luigi Sciumbata, Saverio Loiero, Domenico Viscomi, Salvatore Iannone, Elisabetta Procopio). La vicenda oggetto del procedimento penale risale al giugno del 2010, quando la Giunta comunale approvò una delibera relativa alla regolamentazione degli spazi pubblici che, secondo le risultanze investigative, avrebbe arrecato un danno ingiusto a Brigida Baldone, titolare del «Bar Harry's» - costituita parte civile con l’avvocato Nicola Tavano -, per i mancati introiti dell’esercizio commerciale. L’approvazione dell’atto, sempre secondo l’accusa, sarebbe stata illegittima perchè di competenza del Consiglio e non della Giunta, e perchè «assunta in contrasto con il regolamento comunale approvato in data 30 aprile del 2010 dal Consiglio comunale stesso».

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