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Accoltellò l'amico al bar
Concessi i domiciliari

Calabria

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CATANZARo - E' stata derubricata in lesioni l'iniziale accusa di tentato omicidio contestata a Giancarlo Scicchitano, 32 anni di Girifalco (Catanzaro), arrestato ieri dai carabinieri dopo l’accoltellamento di un giovane nei pressi di un bar. Lo ha deciso il giudice monocratico di Catanzaro, Adriana Pezzo, accogliendo la relativa richiesta del difensore di Schicchitano, l’avvocato Emilio Vitaliano, che ha affiancato il giovane oggi nel corso del giudizio per direttissima.
Il tribunale ha convalidato l’arresto del 32enne, per il quale il pubblico ministero aveva chiesto la misura cautelare della custodia in carcere ma cui il giudice, invece, ha concesso gli arresti domiciliari prima di rinviare il giudizio al 6 marzo su richiesta di un termine a difesa. Scicchitano è accusato di aver colpito un coetaneo, G.A., 35 anni, già noto alle forze dell’ordine, al culmine di una lite avuta con la vittima dopo essere stato insieme a lui in un bar. Più tardi, per strada, accanto al locale che si trova nel centro di Girifalco, sarebbe avvenuto l’alterco presto degenerato fino a quando G. A. sarebbe stato ferito da Scicchitano, anch’egli già noto alle Forze di Polizia.

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