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Fallimento Catanzaro, rigettata la ricusazione
il processo prosegue davanti al gup Di Girolamo

Calabria

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CATANZARO – I giudici della prima sezione penale della Corte d’appello di Catanzaro hanno rigettato l'istanza di ricusazione nei confronti del giudice per le udienze preliminari, Maria Rosaria Di Girolamo, che dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio per quattro ex amministratori della società di calcio Fc Catanzaro, fallita negli anni scorsi. L’istanza di ricusazione è stata presentata il 10 gennaio scorso dagli avvocati Lino Silipo ed Aldo Casalinuovo, legali di uno degli indagati, Antonio Aiello, i quali avevano sostenuto che il giudice Di Girolamo si era già espresso sulla vicenda della Fc Catanzaro quando aveva convalidato il sequestro disposto dalla Procura della Repubblica dei contratti di alcuni tesserati dell’Fc nell’ambito di un’inchiesta in cui 13 calciatori sono indagati per truffa. L’udienza preliminare proseguirà il 14 marzo prossimo. Per il fallimento dell’Fc Catanzaro sono indagati gli amministratori unici, in epoche diverse, della società, Antonio Aiello e Pasquale Bove, ed il procuratore speciale della società, Filippo Catalano, tutti e tre accusati di bancarotta fraudolenta, e l’amministratore, Giuseppe Alfonso Santaguida, coinvolto per una contravvenzione per omesso versamento di Iva per oltre 80 mila euro.

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