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Il Tar: illegittima riduzione dell'acqua potabile
Comune di Cosenza vince battaglia con Sorical

Calabria

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COSENZA – La Sorical non potrà ridurre la portata dell'acqua al Comune di Cosenza come forma di rivalsa per i ritardi nei pagamenti. Ha avuto infatti un esito positivo per il comune di Cosenza la sentenza del Tar che ha visto oggi l'Amministrazione municipale, difesa dall’avvocato Oreste Morcavallo, ottenere ragione riguardo al ricorso avanzato dalla Sorical avente in oggetto l’ordinanza del Sindaco che nei mesi scorsi aveva diffidato l’azienda che gestisce il servizio idrico in Calabria dal ridurre le forniture d’acqua ai cittadini del capoluogo bruzio. 

La So.Ri.Cal, – spiega una nota del Comune – quale rivalsa sui ritardi dei pagamenti da parte dell’Ente, aveva comunicato la decisione di far scorrere meno acqua nei rubinetti dei cosentini, spesso comunque a secco a causa dei frequenti guasti nelle condotte. «Questa importantissima sentenza è a mio parere una sentenza storica - ha affermato il sindaco Occhiuto – perchè sui beni pubblici non si può pensare di speculare. La mia ordinanza era a esclusiva tutela dei cittadini e riceve adesso legittimità giuridica, il che significa che era quella la strada giusta per impedire che i nostri residenti, già afflitti da una dispersione idrica di oltre il 70%, venissero ulteriormente penalizzati. Dovrebbe essere superfluo ripeterlo, ma, date le circostanze, è necessario ribadire che l’acqua è un bene di tutti e di conseguenza va gestito in maniera oculata. Un compito, questo, che la So.Ri.Cal ha dimostrato di svolgere male». 

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