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Eolico, l'inchiesta si allarga a nuovi parchi
Nessun indagato per ora solo acquisizione di atti

Calabria

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CATANZARO - Una nuova indagine è stata avviata dalla Procura della Repubblica di Catanzaro sul fronte dei parchi eolici. Il sostituto procuratore della Repubblica, Carlo Villani, ha avviato una serie di verifiche sulla realizzazione di cinque parchi eolici in Calabria. L’inchiesta riguarda, in particolare, l’iter delle autorizzazioni e la realizzazione delle strutture per la produzione di energia eolica. Al momento l’indagine è ancora in fase embrionale e non ci sono indagati. La Procura ha già acquisito tutta la documentazione ed ora sta valutando tutti gli aspetti tecnici sia sul fronte edilizio e sia su quello ambientale. Nelle settimane scorse la Procura ha disposto l’acquisizione di una serie di documenti nei dipartimenti delle attività produttive e dell’ambiente della Regione Calabria circa le procedure di autorizzazione per la realizzazione dei parchi eolici. Dopo una selezione la Procura stamane ha disposto la restituzione di una parte degli atti agli uffici della Regione ed ha trattenuto altri documenti che confluiranno nella nuova inchiesta e che sono relativi a cinque parchi eolici. Già negli anni scorsi la Procura aveva svolto una serie di indagini su presunte irregolarità nel settore dell’energia eolica. L’inchiesta madre è quella relativa al pagamento di una presunta tangente per la realizzazione di un Parco a Isola Capo Rizzuto e per le linee guida sull'eolico. Su quest’ultima inchiesta, nelle settimane scorse, sono stati eseguiti una serie di sequestri di beni nei confronti degli indagati.

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