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Operazione "Genesi", al via processo
contro le cosche del vibonese

Calabria

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VIBO VALENTIA - E' iniziata oggi nell’aula bunker del nuovo Tribunale di Vibo Valentia, la requisitoria del procuratore della Dda di Catanzaro, Giuseppe Borrelli, e del pm antimafia, Simona Rossi, nel maxiprocesso "Genesi", il dibattimento più importante in corso nel palazzo di giustizia vibonese. Il processo vede imputate 43 persone, accusate di far parte dei clan Mancuso di Limbadi, Galati e Prostamo di Mileto, Soriano di Filandari, Morfei ed Oppedisano di Dinami, centri in provincia di Vibo Valentia, Albanese di Candidoni e Nesci di Prateria, paesi in provincia di Reggio Calabria. 

La requisitoria è andata avanti per circa 3 ore, trattando in particolare le contestazioni mosse al gruppo di Mileto ed a quello degli Albanese-Morfei-Oppedisano. L’operazione "Genesi" risale all’agosto del 2000, ed è il frutto della riunione di due inchieste: «Metropolis» ed «Alba». Il rinvio a giudizio degli imputati è datato invece 29 novembre 2003. Oltre 40 i collaboratori di giustizia che hanno deposto in aula dal 2004 sino al dicembre scorso. La requisitoria della pubblica accusa proseguirà il 28 marzo. 

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