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Vibo, l'Istituto superiore di Sanità è pronto
a monitorare l'acqua dopo il caso Alaco

Calabria

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VIBO VALENTIA –  «L'Istituto Superiore di Sanità, a seguito della richiesta del Prefetto, in relazione alla potabilità delle acque del sistema acquedottistico «Alaco», ha dichiarato la propria disponibilità ad assicurare consulenza in merito alle problematiche connesse alla sicurezza delle acque, ai sensi delle disposizioni normative vigenti in materia». Lo rende noto la prefettura di Vibo, comunicando anche che Il Prefetto, pertanto, ha convocato per lunedì 25 marzo 2013 alle ore 12 una riunione tecnica con la partecipazione dei rappresentanti dell’Istituto Superiore della Sanità e degli altri organismi competenti.

Nei giorni scorsi, il caso dei controlli sull'acqua che scorre dai ribunetti di Vibo aveva destato allarme. Un tavolo tecnico, convocato il mese scorso ha confermato la piena potabilità dell’acqua dell’Alaco ma si è insediato un gruppo di lavoro che, per volontà del Prefetto di Vibo Valentia, metterà a punto un piano di monitoraggio ad hoc che, identificando una serie di nodi «sentinella», andrà sistematicamente a verificare la potabilità dell’acqua lungo tutta la complessa filiera in cui si articola lo schema acquedottistico.

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