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Reggio Calabria, carabinieri scoprono
laboratorio per lavorare la marijuana

Calabria

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REGGIO CALABRIA – I Carabinieri di Reggio Calabria hanno smantellato un laboratorio realizzato per coltivare cannabis indica ed hanno sequestrato 16 piantine e 160 grammi di marijuana; hanno rinvenuto 6 chilogrammi di povere da sparo e centinaia di cartucce, hanno eseguito un arresto e denunciato una persona. È il bilancio dell’attività svolta nel corso della settimana dai militari, impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio cittadino. 

Nel corso dell’operazione, che ha visto sul campo l’impiego dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia reggina e della Stazione Carabinieri di Rosario Valanidi e Cardeto con il supporto dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12* Battaglione Sicilia e delle unità cinofile per la ricerca di droga del Nucleo Carabinieri Cinofili di Vibo Valentia, sono stati effettuati controlli di persone e veicoli e numerose perquisizioni domiciliari. In particolare i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, al termine di una articolata attività investigativa sono riusciti  ad individuare un’abitazione nella quale era stato realizzato un laboratorio per la coltivazione di cannabis indica. 

I militari, dopo alcuni appostamenti, hannno deciso di fare irruzione trovando 16 piante di cannabis della lunghezza variabile da 100 a 150 centimetri, 160 grammi di marijuana già pronta per il confezionamento. (Oltre alla sostanza stupefacente i militari hanno trovato un vero e proprio laboratorio provvisto di lampade, sistema di riscaldamento ed areazione, due bilancini di precisione. Con l’accusa di  coltivazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti è stato arrestato Walter Vetrucci, quarantaduenne di Reggio Calabria, già noto negli ambienti investigatici. Nello stesso contesto i carabinieri di Rosario Valanidi e Cardeto, al termine di un controllo del territorio pedemontano di Reggio Calabria hanno denunciato S.P., trentottenne di Reggio Calabria a, casa del quale, tra armi legalmente detenute,c'era e un proiettile calibro 9 parabellum, in dotazione alle forze armate e di polizia, oltre ad una cartuccia a palla unica modello Remington. 

Per questo motivo è stato denunciato in stato di libertà per il reato di detenzione illegale di munizionamento da guerra e detenzione abusiva di munizioni. All’uomo sono stateoritirate anche le numerose armi che deteneva legalmente. Nel corso delle perquisizioni in alcuni casolari abbandonati è stato rinvenuto un vero arsenale costituito da centinaia di cartucce di ogni calibro e ben 6 chilogrammi di polvere da sparo. Il materiale sottopoto a sequestro sarà sottoposto ad accertamenti tecnico-balistici.

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