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Vibo, scampati a faida di Piscopio
rinviati a giudizio per armi

Calabria

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VIBO VALENTIA – Detenzione illegale di una pistola con l’aggravante prevista dalla legge antimafia. Con questa accusa il gup distrettuale di Catanzaro, Assunta Maiore, ha rinviato a giudizio Raffaele Moscato, 24 anni, di Vibo Marina, Rosario Battaglia, 28 anni, di Piscopio, e Rosario Fiorillo, 23 anni, pure di Piscopio, frazione di Vibo Valentia. I tre erano stati arrestati dalla Squadra Mobile di Vibo Valentia il 7 aprile del 2012 a seguito dell’attività investigativa scaturita dall’omicidio di Francesco Scrugli, ucciso a Vibo Marina il 21 marzo del 2012 nell’ambito dello scontro con il clan Patania di Stefanaconi. Nell’occasione, Battaglia e Moscato erano riusciti a salvarsi dall’agguato rimanendo però feriti. Il processo per la detenzione della pistola inizierà il 5 giugno.

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