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Delitto Raso, si costituisce cognato del bracciante
ucciso un mese fa nelle campagne di Gioia Tauro

Calabria

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Gioia Tauro (Reggio Calabria). - Vincenzo Tropeano si è consegnato ai
Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro. L'uomo, di 47 anni , era
ricercato per l'omicidio del cognato, Francesco Raso, il bracciante
agricolo di 45 anni ucciso l'11 marzo scorso in un agguato in campagna, a
Rizziconi. Tropeano era irreperibile da quel giorno, le indagini dell'Arma
lo hanno indicato quale presunto assassino, e sul suo capo pendeva un
ordine di custodia cautelare in carcere. Secondo la ricostruzione degli
investigatori della Compagnia diretta dal capitano Francesco Cinnirella
l'uomo avrebbe sparato con una pistola al cognato per motivi legati ai
confini e all'eredità dei terreni. Tropeano si è consegnato questo
pomeriggio ai carabinieri, accompagnato dal proprio legale di fiducia,
l'avvocato Guido Contestabile.

GIOIA TAURO (RC) - Vincenzo Tropeano si è consegnato ai Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro. L'uomo, di 47 anni, era ricercato per l'omicidio del cognato, Francesco Raso, il bracciante agricolo di 45 anni ucciso l'11 marzo scorso in un agguato in campagna, a Rizziconi. 

Tropeano era irreperibile da quel giorno, le indagini dell'Armalo hanno indicato quale presunto assassino, e sul suo capo pendeva un ordine di custodia cautelare in carcere. Secondo la ricostruzione degli investigatori della Compagnia diretta dal capitano Francesco Cinnirella l'uomo avrebbe sparato con una pistola al cognato per motivi legati ai confini e all'eredità dei terreni. Tropeano si è consegnato questo pomeriggio ai carabinieri, accompagnato dal proprio legale di fiducia, l'avvocato Guido Contestabile.

Il delitto Raso è avvenuto in contrada «Venarella», in via Santa Maria superiore, in una zona di aperta campagna del comune di Rizziconi. Raso, che aveva appena finito di lavorare in un appezzamento di terreno di sua proprietà, è stato raggiunto da almeno tre colpi di pistola calibro nove che lo hanno raggiunto al torace. Soccorso da alcuni vicini che avevano sentito i colpi di arma da fuoco, il bracciante è stato portato in ospedale ma lì è spirato.

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