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Sanremo, sette condanne per estorsione
Tra gli imputati anche due persone del Reggino

Calabria

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SANREMO (IM) – Si è chiuso a Sanremo con 7 condanne il primo grado di giudizio al processo per estorsione, usura, detenzione di armi e droga contro un gruppo di italiani e un marocchino che furono arrestati il 17 giugno del 2011 tra Ventimiglia e Bordighera. Tra di loro, Filippo Spirlì, 38 anni, di Taurianova (Reggio Calabria) accusato di usura, estorsione e droga, condannato a 6 anni e 6 mesi di reclusione e 18mila euro di multa. A 7 anni e 5mila euro di multa è stato condannato Girolamo Magnoli, 20 anni, di Gioia Tauro (Reggio Calabria), accusato di possesso di armi e droga; 6 anni di reclusione per Bruno Mezzatesta, 34 anni di Ventimiglia, 5 anni per Karim Bellifa, 32 anni, marocchino di origine e abitante a Mentone in Francia; 8 mesi di reclusione (pena sospesa) per Nicola Pecorelli, 34 anni, di Ventimiglia (usura ed estorsione), nei cui confronti l’iniziale accusa di tentata estorsione è stata derubricata in favoreggiamento.

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