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Sbanda furgone, strage di operai nel cosentino
Due morti e sette feriti, lavoravano nei campi

Calabria

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TREBISACCE (Cosenza) - Incidente stradale con due morti e sette feriti stamattina sulla Statale 106 ionica, nel territorio comunale di Trebisacce (Cosenza). In base a quanto accertato si tratta di nove romeni, sia uomini che donne, i quali erano in viaggio a bordo di un Fiat Ducato e diretti in Basilicata per lavorare nei campi. I feriti più gravi sono stati trasferiti nell’ospedale di Cosenza, gli altri negli ospedali di Corigliano e Rossano. Sul caso indagano i poliziotti della stradale di Rossano. Il conducente, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo del veicolo che è finito fuori strada. 

Le vittime si chiamavano Marcel Mocan, 44 anni, e Doru Badu, 42. In base a una prima ricostruzione il sinistro sarebbe stato provocato dall’esplosione d’uno degli pneumatici del Fiat Iveco a bordo del quale le due vittime viaggiavano assieme ad altre sette connazionali diretti a Scanzano Ionico, nella vicina Basilicata, per lavorare la raccolta delle fragole. Erano partiti mezz'ora prima da Rossano, dove ha sede la cooperativa per la quale lavoravano. Sono gravi le condizioni di almeno tre feriti, ricoverati nell’ospedale di Cosenza, uno trasferito in eliambulanza. L’unica illesa è la guidatrice del furgone, una 27enne, che dopo l’incidente ha avuto la lucidità di scendere dal furgone allontanandosi per cercare di fermare i mezzi in arrivo per evitare che potessero travolgere l’Iveco rimasto sulla carreggiata, aggravando il bilancio del sinistro poichè i sette feriti erano incastrati tra le lamiere contorte. Le due vittime, al momento dei vari impattidel mezzo fuori controllo con il gard-rail erano state sbalzate fuori dal veicolo.

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