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Gratteri nella Task force contro la criminalità
«Opereremo per rendere non più conveniente delinquere»

Calabria

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REGGIO CALABRIA - Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha istituito la task force per l’elaborazione di proposte in tema di lotta, anche patrimoniale, alla criminalità. Della squadra fanno parte: Magda Bianco, dirigente della Banca d’Italia; Raffaele Cantone, magistrato di Cassazione; Nicola Gratteri, procuratore aggiunto Reggio Calabria; Elisabetta Rosi, magistrato di Cassazione; Giorgio Spangher, ordinario di procedura penale. «Lo scopo della task force deve essere quello di proporre concretamente modifiche normative per velocizzare il processo penale in modo da abbattere i tempi e quindi i costi del sistema giustizia e, contestualmente il potere discrezionale di chi amministra giustizia», ad affermarlo il procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, commentando la sua nomina nell’organismo istituito dal Presidente del Consiglio, Enrico Letta, per l’elaborazione di proposte nella lotta contro la criminalità. «La task force contro il crimine - ha aggiunto Gratteri - istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri dovrà introdurre modifiche normative così importanti da non rendere più conveniente delinquere. Mi fa piacere - dice ancora Gratteri - essere stato nominato nell’organismo. Speriamo di riuscire a concretizzare tutte le idee che abbiamo e che abbiamo illustrato in questi anni anche nelle nostre pubblicazioni». Gratteri manterrà il suo posto di Procuratore aggiunto a Reggio Calabria. «Manterremo via mail - afferma il magistrato - i contatti con i componenti della commissione e ci incontreremo a Roma a Palazzo Chigi quando sarà necessario. Va precisato, inoltre, che l’incarico è assolutamente gratuito».

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