Salta al contenuto principale

Era vicino alle cosche egemone di Sinopoli
Finanza gli sequestra patrimonio milionario

Calabria

Tempo di lettura: 
1 minuto 51 secondi
Reggio Calabria, 8 lug. - Beni per un valore di un milione di euro sono stati sequestrati dai finanzieri del Gico del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Reggio Calabria nei confronti del nucleo familiare di Pasquale Catanea, ritenuto dagli inquirenti vicino alla cosca di 'ndrangheta degli Alvaro-Violi-Macrì dominante nel territorio di Sinopoli, e già condannato con sentenza definitiva per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanza stupefacente. (AGI) Rc4/Adv (Segue) 081515 LUG 13 NNNN ZCZC AGI0530 3 CRO 0 R01 / 'NDRANGHETA: BENI PER 1 MLN SEQUESTRATI DA GDF NEL REGGINO (2)= (AGI) - Reggio Calabria, 8 lug. - Gli accertamenti patrimoniali e le indagini avrebbero dimostrato che Catanea avrebbe attribuito in modo fittizio a membri del suo nucleo familiare la proprietà di 4 appartamenti, tre dei quali ubicati a Sant'Eufemia d’Aspromonte e uno a Sinopoli, nonchè 6 terreni di vaste proporzioni, per oltre 110mila metri quadrati, in località Baronello di San Procopio. 
Il provvedimento di sequestro è stato emesso dal gip Gaspare Spedale su richiesta del sostituto procuratore presso la procura di Palmi Salvatore Dolce, nei confronti di Pasquale Catanea, sua suocera Concetta Zoccali, la nuora Maria Angela Scutellà e il genero Antonio Caruso.

REGGIO CALABRIA - Beni per un valore di un milione di euro sono stati sequestrati dai finanzieri del Gico del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Reggio Calabria nei confronti del nucleo familiare di Pasquale Catanea, ritenuto dagli inquirenti vicino alla cosca di 'ndrangheta degli Alvaro-Violi-Macrì dominante nel territorio di Sinopoli, e già condannato con sentenza definitiva per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanza stupefacente.

Gli accertamenti patrimoniali e le indagini avrebbero dimostrato che Catanea avrebbe attribuito in modo fittizio a membri del suo nucleo familiare la proprietà di 4 appartamenti, tre dei quali ubicati a Sant'Eufemia d’Aspromonte e uno a Sinopoli, nonchè 6 terreni di vaste proporzioni, per oltre 110mila metri quadrati, in località Baronello di San Procopio. Il provvedimento di sequestro è stato emesso dal gip Gaspare Spedale su richiesta del sostituto procuratore presso la procura di Palmi Salvatore Dolce, nei confronti di Pasquale Catanea, sua suocera Concetta Zoccali, la nuora Maria Angela Scutellà e il genero Antonio Caruso.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?