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Allarme risorsa idrica Crotonese
Consorzio lamenta consumi eccessivi

Calabria

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CROTONE - Con l’attuale trend di consumi di acqua, dovuti sia ad un uso esagerato che a pratiche dissennate come la sbavatura dei terreni dalla prima settimana di agosto, secondo le stime dei tecnici del Consorzio di Bonifica e irrigazione Ionio Crotonese, potrebbe esserci una grave crisi idrica che comprometterebbe l’intero sistema economico dell’altopiano di Isola di Capo Rizzuto e Valle Tacina e i danni – ammoniscono dal consorzio- sarebbero davvero rilevanti. 

Questo l’allarme lanciato dal Consorzio in ragione di un monitoraggio quotidiano di consumi che attesta un continuo svuotamento del bacino idrico del lago Sant’Anna, opera di straordinaria importanza per il territorio, il cui livello idrometrico ad oggi è di nemmeno 9 milioni di metri cubi di acqua e vi è da considerare che il Consorzio è tenuto, a riservarne un certo quantitativo per gli usi di protezione civile. 
"L’acqua insomma – commenta il presidente del Consorzio Roberto Torchia - è merce e bene comune sempre più rara, ed il bilancio della sostenibilità idrica è sempre di più in passivo. Se si continua ad utilizzare l’acqua con questi ritmi ci vorrebbero due laghi nel comprensorio interessato. Noi come consorzio - ha aggiunto - stiamo facendo la nostra parte attuando un monitoraggio continuo, accentuando i controlli, coinvolgendo i sindaci dei comuni interessati con l’emissione di specifiche ordinanze, stabilendo una dettagliata turnazione, coinvolgendo le forze dell’ordine e tenendo informato il Prefetto di Crotone, al quale va il nostro ringraziamento per la continua disponibilità e azione dimostrata, ma è evidente tutto questo non basta, occorre che ci sia, oltre che una corretta gestione del bene acqua tra sostenibilità ed efficienza una sempre maggiore responsabilità degli utenti che devono essere consapevoli che l’acqua non è un bene infinito bensì va usata con accortezza". Non è solo una denuncia o una semplice constatazione dei fatti quella del consorzio ma un vero e proprio Sos che deve e non può che coinvolgere tutti, a partire dall’utenza ed in modo particolare è importante un sostegno maggiore delle forze dell’ordine che devono accompagnare l’azione del Consorzio. Correre il rischio di avere pregiudicata una stagione irrigua e turistica, è il monito del Consorzio con possibili problemi di ordine pubblico non possiamo assolutamente permettercelo.

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