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Condanne fino a 8 anni per la banda catanese
protagonista della serie di rapine nel vibonese

Calabria

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Vibo Valentia, 9 lug. - Pene per complessivi 28 anni ed un mese, più 7.400 euro di multa, sono state comminate dal gup del Tribunale di Vibo Valentia, Gabriella Lupoli, a 5 catanesi autori di 5 rapine compiute nel Vibonese fra luglio e settembre 2012. In particolare, al termine del giudizio abbreviato, il gup, concordando con le richieste del pm Santi Cutroneo, ha condannato: Mario Cavallaro, 39 anni, di Acicatena (Ct), alla pena di 8 anni, 3 mesi e 3mila euro di multa; Mauro Panè, 38 anni, di Pedara (Ct), a 7 anni e 2 mesi; Giusi Giuffrida, 35 anni, di Viagrande (Ct), a 3 anni, 9 mesi e 1.400 euro di multa; Anna Calà Pittignano, 41 anni, di San Giovanni La Punta (Ct), a 3 anni, 9 mesi e 1.400 euro di multa; Emanuele Grasso, 25 anni, di San Giovanni La Punta, figlio di Anna Calà Pitignano, a 5 anni, 2 mesi e 1.600 euro di multa. 
La prima rapina a mano armata era stata portata a termine il 1* agosto 2012 ai danni di una gioielleria di Triparni, frazione di Vibo Valentia, le altre quattro ai danni delle filiali del Monte dei Paschi di Siena di Santa Domenica di Ricadi (26 luglio 2012), Vibo Valentia (31 luglio 2012 e 21 settembre 2012) e Nicotera (19 settembre 2012). Alla gioielleria era stata rapinata merce per un valore di 3.500 euro, nella rapina a Santa Domenica il "bottino" era stato di 20mila euro, mentre per le rapine di Vibo erano stati portati via prima 26mila euro ed in altra occasione 16mila euro. Infine dalla banca di Nicotera erano stati rapinati oltre 10mila euro. 

VIBO VALENTIA - Pene per complessivi 28 anni ed un mese, più 7.400 euro di multa, sono state comminate dal gup del Tribunale di Vibo Valentia, Gabriella Lupoli, a 5 catanesi autori di 5 rapine compiute nel Vibonese fra luglio e settembre 2012. 

INFLITTE PENE FINO A 8 ANNI - In particolare, al termine del giudizio abbreviato, il gup, concordando con le richieste del pm Santi Cutroneo, ha condannato: Mario Cavallaro, 39 anni, di Acicatena, alla pena di 8 anni, 3 mesi e 3mila euro di multa; Mauro Panè, 38 anni, di Pedara, a 7 anni e 2 mesi; Giusi Giuffrida, 35 anni, di Viagrande, a 3 anni, 9 mesi e 1.400 euro di multa; Anna Calà Pittignano, 41 anni, di San Giovanni La Punta, a 3 anni, 9 mesi e 1.400 euro di multa; Emanuele Grasso, 25 anni, di San Giovanni La Punta, figlio di Anna Calà Pitignano, a 5 anni, 2 mesi e 1.600 euro di multa. 

L'ESCALATION CRIMINALE - A mano armata era stata la rapina portata a termine l'1 agosto 2012 ai danni di una gioielleria di Triparni, frazione di Vibo Valentia (LEGGI L'ARTICOLO), le altre quattro ai danni delle filiali del Monte dei Paschi di Siena di Santa Domenica di Ricadi (26 luglio 2012), Vibo Valentia (31 luglio 2012 e 21 settembre 2012) e Nicotera (19 settembre 2012). Alla gioielleria era stata rapinata merce per un valore di 3.500 euro, nella rapina a Santa Domenica il "bottino" era stato di 20mila euro, mentre per le rapine di Vibo erano stati portati via prima 26mila euro ed in altra occasione 16mila euro. Infine dalla banca di Nicotera erano stati rapinati oltre 10mila euro. Particolarmente violenta la rapina in gioielleria: alla resistenza dei due anziani coniugi commercianti uno dei rapinatori avrebbe tentato di esplodere un colpo, ma inceppatasi l'arma ha percosso alla testa con il calcio della pistola uno dei due coniugi mentre l'altro complice utilizzando un oggetto contundente arraffato nella gioielleria ha aggredito anche l'altro proprietario.

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