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Irregolarità amministrative in case di riposo
Due denunce in operazione dei Nas a Catanzaro

Calabria

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CATANZARO - Sono 28 le persone segnalate all’autorità giudiziaria (cinque per violazioni penali e 23 per violazioni amministrative) dai carabinieri del Nas dopo i controlli compiuti nella notte in 115 case di riposo in tutta Italia, di cui una a Catania sottoposta a sequestro. Per quanto riguarda la Calabria, a Catanzaro due persone sono state denunciate per omessa comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza delle schede degli anziani alloggiati e perchè nella struttura mancavano i mezzi per prevenire ed estinguere incendi.

I sopralluoghi - a quanto si è appreso - hanno riguardato 32 strutture al Nord, 41 al Centro e 42 al Sud. In totale sono sette le violazioni penali riscontrate - da abbandono di persone incapaci, ritenute dalla Asl non autosufficienti, all’omesso invio delle schede di alloggio degli anziani, all’inefficienza dei servizi igienico-sanitari - e 19 amministrative, per esempio la mancanza di manutenzione dei servizi igienici e degli impianti di climatizzazione. A Catania la struttura, del valore di 400 mila euro, è stata sequestrata per mancanza di autorizzazione e la proprietaria denunciata assieme all’unica persona, romena, che si occupava degli anziani che non aveva neanche la qualifica minima professionale di operatore socio assistenziale. E’ stato anche disposto lo sgombero della casa di riposo entro sette giorni durante i quali gli anziani sono affidati ai servizi sociali del Comune. Un’altra denuncia per omessa comunicazione della presenza degli anziani ha riguardato una casa di riposo a Teramo mentre a Roma una segnalazione è stata fatta per l’inosservanza di un’ordinanza di chiusura disposta per mancanza di autorizzazione nel maggio scorso dal X Municipio.

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