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Caldo africano nel fine settimana clou verso l'estate
Traffico intenso su tutte le arterie regionali

Calabria

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CATANZARO - Caldo africano e traffico intenso su tutte le strade calabresi. L'ultimo fine settimana di luglio segna in maniera netta l'ingresso nel cuore dell'estate. Ci sono tutte le caratteristiche per considerarsi in Calabria nel periodo principale della stagione estiva. Le spiagge sono state prese d'assalto lungo tutto il litorale calabrese, nella speranza di trovare un pò di refrigerio per le ondate di calore che hanno fatto alzare le temperature a ridosso dei quaranta gradi. Non manca anche chi ha scelto di rifugiarsi sui monti della Sila o delle altre località montane della regione, nel tentativo di fuggire agli effetti dell'anticiclone.
SULLE STRADE DELLE VACANZE. Dopo il primo accenno di traffico di ieri che non ha creato particolari disagi, questa mattina, ultima domenica di luglio, la circolazione è scorrevole su tutta la rete stradale e autostradale in gestione all’Anas. In particolare, sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria oggi il traffico si è intensificato a partire dalle ore 8,00 nell’area salernitana e risulta scorrevole su tutto il percorso grazie agli oltre 430 km percorribili su due e tre corsie per senso di marcia, previsti per l’esodo estivo, su 443 complessivi.
Da segnalare i problemi alla circolazione stradale che si sono registrati per tutta la mattinata sulla strada statale 106 "Jonica" tra Villapiana Lido e Trebisacce, in provincia di Cosenza, dove si è verificato l'incidente che ha visto coinvolti un autobus e un Tir. Entrambe le corsie della statale sono state chiuse, e il traffico è provvisoriamente deviato sulla strada provinciale 253. L’Anas ricorda che nella giornata odierna il traffico sulle strade e sulle autostrade sarà interdetto ai mezzi pesanti con massa superiore alle 7,5 tonnellate, al fuori dei centri abitati, dalle ore 7 alle ore 24. 
IL CALDO DEL DESERTO. Italia nella morsa di Caronte, l'anticiclone proveniente dal deserto algerino, che oggi porterà in molte città le temperature intorno ai 40 gradi. Ma già domani è prevista una tregua - dicono gli esperti - con qualche temporale rinfrescante atteso al Nord, specie sulle Alpi, e poi verso la Toscana, con intensità molto forte e rischio di violente grandinate con chicchi di grosse dimensioni. “Soffriremo ancora caldo, oggi, e l’afa sarà alle stelle con elevata sensazione di disagio fisico - spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara - Molte le città con allarme rosso, tra cui Venezia, Milano, Bologna, Firenze, Perugia, Roma, Napoli, Foggia, Reggio Calabria. Le temperature sfioreranno punte di 38-40 gradi, specie sulle aree interne del Centrosud, mentre quelle percepite potranno addirittura superare picchi di 45-47 gradi”. Ferrara avverte che “si soffrirà anche di notte, specie nelle grandi città, dove le temperature a stento scenderanno sotto i 26-27 gradi, con elevata umidità”. Il pomeriggio di oggi - afferma Antonio Sanò, direttore del portale www.ilmeteo.it - “sarà tra i più caldi dell’estate” e spiega che “che non vi è nessuna esagerazione nell’annunciare le ondate di caldo, anzi, per via della cementificazione delle città, la temperatura rilevata nei centri urbani è notoriamente circa 3 gradi superiore a quella prevista dai modelli matematici di previsione e i rilevamenti effettuati su prato erboso e in campagna, non sono più rappresentativi del clima delle nostre città. Lungo le coste, mitigate dalle brezze, si possono avere fino a 8 gradi in meno rispetto ai centri urbani lontani dal mare”. 
Martedì il calo delle temperature “interesserà quasi tutte le regioni centrali, settentrionali e la Sardegna - informa Sanò - mentre al Sud e sulla Sicilia Caronte continuerà indisturbato tenendo altissima la colonnina di mercurio”. Ferrara annuncia che “da metà della prossima settimana la canicola allenterà la sua morsa e torneremo a respirare grazie a più secchi venti settentrionali che faranno calare le temperature anche di 5-6 gradi a partire dal Centronord. Il caldo sarà comunque ancora piuttosto intenso, ma finalmente meno umido e quindi più sopportabile”. Gli esperti, infine, prevedono una nuova 'vampata di calorè africana da venerdì prossimo e quindi un altro weekend infuocato.

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