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Bracciate di solidarietà
a nuoto attraverso lo Stretto

Calabria

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VILLA SAN GIOVANNI – “Anche l’acqua fa buon sangue”. E allora non c’è niente di meglio che una nuotata per la vita. Una gara per la vita. Senza vinti e con tanti vincitori: dai partecipanti (provenienti da tutta Italia) agli organizzatori; dagli spettatori a quanti avranno recepito l’invito alla donazione del sangue lanciato ieri mattina con la settima Traversata della Solidarietà, promossa dalla Fidas nazionale, dalla Fidas Calabria e dall’Adspem Fidas di Reggio Calabria con il patrocinio dei Comuni di Reggio Calabria e di Villa San Giovanni, della Provincia di Reggio Calabria e della Regione Calabria e con il supporto della Guardia Costiera e della Lega Navale. Bracciata dopo bracciata, per 3,5 km, 51 nuotatori-donatori Fidas, accompagnati da barche d’appoggio, hanno voluto ricordare l’importanza di un gesto responsabile, anonimo, volontario e gratuito a favore delle tantissime persone che necessitano di terapie trasfusionali. A nuoto nello Stretto, dalla sponda siciliana di Punta Faro a quella calabrese di Cannitello, tra voglia di sport e solidarietà. Uno sprono a uno stile di vita sano. Un incitamento a donare il sangue. Soprattutto d’estate. Perché il bisogno del prezioso liquido non va in vacanza. E bisogna invertire la tendenza secondo la quale nella stagione calda si registrano le maggiori criticità nelle donazioni. Tra i nuotatori anche l’atleta reggina Anna Barbaro dell’associazione Aveds con noi Rc, non vedente, campionessa italiana di nuoto paraolimpico, alcuni atleti dell’Associazione Special Olympics, gli atleti del Centro Sportivo Nuoto dell’arma dei Carabinieri e delle Fiamme Oro della Polizia di Stato. Nuotatori-donatori accolti da un caloroso e nutrito pubblico all’arrivo sulla spiaggia di Cannitello, a Villa, dove è approdato pure il prefetto di Reggio Vittorio Piscitelli, ospite d’eccezione di una delle barche d’appoggio. «Sono davvero emozionato - ha detto entusiasta Piscitelli, affiancato dall’assessore al Turismo del Comune di Villa Giovanni Siclari -. E’ giusto dare risalto a simili manifestazioni». E a tagliare il traguardo a Cannitello pure il testimonial dell’evento, l’attore e cantautore Luca Seta, che ha nuotato assieme ai donatori. «E’ stato tutto “fighissimo” - ha dichiarato il protagonista di 7vite e Un posto al sole - nonostante le insidie rappresentate dalle correnti e dalle meduse. E’ stato emozionante nuotare nello Stretto. Una cornice naturale meravigliosa. E una partecipazione che non mi aspettavo! Speriamo che la gente abbia accolto il senso dell’iniziativa. Io non sono donatore, ma lo diventerò da subito. Ci pensavo da tempo. E ora con l’invito della Fidas è scattata la “molla”». Che la “molla” possa scattare in tantissimi altri se lo augurano di cuore il presidente nazionale Fidas Aldo Ozino Caligaris e la presidente dell’Adspem Fidas reggina, Caterina Filippone Muscatello. Entrambi emozionati e soddisfatti per l’ennesimo successo della Traversata della Solidarietà, quest’anno rientrata nella prima edizione del Fidas Coast to Coast: due barche a vela, partite domenica 7 luglio rispettivamente da Imperia e Trieste, hanno abbracciato l’Italia attraverso percorsi paralleli per incontrarsi a Reggio Calabria proprio alla vigilia della Traversata.

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