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Paul Sorvino in barca a Catanzaro
a seguito della Madonna a mare

Calabria

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CATANZARO - A raccontarlo non pare vero. Eppure, è accaduto. Sulla barca simbolo della religiosità catanzarese - quella che porta la Madonna a mare - un uomo, un attore e un regista del firmamento hollywoodiano come Paul Sorvino. Non sarebbe mai successo senza il Magna Graecia film festival che lo ha invitato insieme alla figlia Mira e lo ha premiato con la Colonna d’oro alla carriera. Il cuore di Paul batte origini italiane certo, ma è lontano dalle bizze dei divi. Occhiali da sole e t-shirt, Sorvino padre ha vissuto come un “marinota” speciale la domenica dedicata alla Madonna di Porto Salvo. Si è imbarcato e ha partecipato alla suggestiva processione della Madonna a mare; quasi a voler portare con sè l’anima più autentica del luogo che lo sta ospitando insieme alla figlia e ai quattro nipotini. Lui che ha lavorato con Al Pacino , Martin Scorsese, Warren Beatty e Oliver Stone sulla barca della Madonna a mare. Il Magna Graecia vive di volti, di bellezze, di storie. 

Come quella di Rosabell Laurenti Sellers giovane protagonista del film “Buongiorno papà” di Edoardo Leo che ha conquistato proprio tutti in piazza Brindisi sabato sera in apertura del Magna Graecia film festival e ieri mattina in conferenza stampa al Grand hotel Paradiso. «Vedere la piazza così piena, con alcuni persone affacciate dal balcone, mi ha fatto molto piacere - dice - Ho trovato un’atmosfera famigliare. Qui ho percepito subito un grande calore. Questa è una manifestazione fatta di sensazioni vere, per la gente vera. I festival dovrebbero essere così». Rosabell sgrana gli occhi e sorride. Canotta e pant di jeans con infradito e la voglia di andare a fare un bagno prima della partenza. Ma cos’è il Cinema per Rosabell? «Il Cinema è quello che voglio fare da grande. Mi spaventa, però, rischiare di perdere la mia vita normale». Ama la musica Rosabell - soul, pop spagnolo e francese - e i viaggi: «Per fortuna faccio un mestiere che mi consente di vedere molti posti». Poi, ti spiazza: «Mi piace essere solidale. Solidale con gli immigrati, specialmente». 
E, mentre sfiora una collana realizzata dalla ceramista calabrese, Francesca Ciliberti - donatele in conferenza - promette e spera di poter tornare al festival ideato da Casadonte. Lui, il direttore artistico reduce dal battesimo è visibilmente soddisfatto accanto al vice sindaco Baldo Esposito che propone per l’anno prossimo una giuria con giovani catanzaresi amanti del cinema. Mentre Franco Cimino, dalla sala propone di destinare al Festival l’area di fronte al porto. Poi, tocca al regista e produttore cinematografico, Gianfrancesco Lazotti, giurato del Festival: «Ogni volta che arrivo qui, divento sempre più calabrese», dice Lazotti i cui figli interpreteranno Fellini e Scola nel film sul regista de “La dolce vita”. Ma veniamo alla serata. In programmazione un film molto premiato dalla critica, “Salvo” di Fabio Grassadonia e Antonia Piazza. In platea l'attrice protagonista Sara Serraiocco ed il produttore Massimo Cristaldi. E ancora Anna Falchi, Elena Radonicich, interprete di “Tutto parla di te”, Alessandro Haber ed il regista Ivano De Matteo.

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