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Catanzaro, 9 mesi senza stipendi
Protesta alla Fondazione Betania

Calabria

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CATANZARO, 26 AGO - Hanno attuato una manifestazione di protesta pacifica, bloccando per qualche minuto anche il traffico cittadino nella zona nord di Catanzaro, i dipendenti della Fondazione Betania onlus senza stipendio da mesi. Tra i manifestanti, che rivendicano dalla Regione il pagamento dei debiti nei confronti della struttura, anche il presidente della Fondazione don Biagio Amato.
Gli operatori della struttura socio assistenziale, malgrado il sole cocente, hanno affisso striscioni con su scritto “Ora basta, non possiamo più attendere”, “Fondazione Betania, famiglie sul lastrico”. Gli operatori della fondazione chiedono alla Regione di saldare i propri debiti per consentire al più presto il pagamento degli stipendi arretrati alle maestranze. ''Sono nove mesi che non veniamo pagati - dice uno degli operatori presenti alla manifestazione - e a questo punto non sappiamo come fare per mandare avanti le nostre famiglie. Chiediamo alla Regione di darci ascolto. Siamo allo stremo”.

CATANZARO - Hanno attuato una manifestazione di protesta pacifica, bloccando per qualche minuto anche il traffico cittadino nella zona nord di Catanzaro, i dipendenti della Fondazione Betania onlus senza stipendio da mesi. Tra i manifestanti, che rivendicano dalla Regione il pagamento dei debiti nei confronti della struttura, anche il presidente della Fondazione don Biagio Amato.

Gli operatori della struttura socio assistenziale, malgrado il sole cocente, hanno affisso striscioni con su scritto “Ora basta, non possiamo più attendere”, “Fondazione Betania, famiglie sul lastrico”. Gli operatori della fondazione chiedono alla Regione di saldare i propri debiti per consentire al più presto il pagamento degli stipendi arretrati alle maestranze. «Sono nove mesi che non veniamo pagati - dice uno degli operatori presenti alla manifestazione - e a questo punto non sappiamo come fare per mandare avanti le nostre famiglie. Chiediamo alla Regione di darci ascolto. Siamo allo stremo».

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