Salta al contenuto principale

Il matrimonio con sponsor
L'idea di una coppia reggina

Calabria

Tempo di lettura: 
3 minuti 33 secondi

REGGIO CALABRIA - Le nozze sponsorizzate non sono una novità. In tempi di difficoltà c’è chi ha deciso di utilizzare la pubblicità anche per feste di laurea e compleanni, ma restano comunque un insolito modo per risparmiare e, in molti casi, anticipare il traguardo d’amore di giovani sposi. E’ il caso di due promessi sposi reggini che in queste ultime settimane stanno setacciando internet a caccia di sponsor per il loro matrimonio: si tratta di Rachele Galatà e Damiano Sorrenti, rispettivamente di Rosarno e Cittanova, sono fidanzati da più di 4 anni. Lui, 33 anni, laureato in Ingegneria è libero professionista, lei, 27 anni, è disoccupata e hanno deciso di sposarsi ad agosto del 2014. Rachele spiega: «Non navigando nell'oro ci siamo accorti che le spese per fare tutto come nei nostri sogni sarebbe stato difficile. Inoltre volevamo rendere partecipi quante più persone possibile al giorno del nostro si, così per caso mentre ero alla ricerca di qualcosa di originale ho scoperto su internet le coppie di sposi con sponsor e ne sono rimasta letteralmente folgorata! Ho proposto subito l'idea a Damiano che gli è subito piaciuta». E finora hanno convinto i primi tre sponsor calabresi: Fair Store che fornirà bellissimi cake topper, Paìdia- Event & Wedding Planner per quanto riguarda wedding planner e la Efferre Communication che offrirà loro servizi social e di comunicazione, gestione dei social network e pubblicità su web e media. 

Cosa vi ha convinti che fosse la decisione giusta? 
«L’esperienza positiva di altri sposi con sponsor americani, infatti il matrimonio con lo sponsor nasce proprio in America dove si è già ampiamente diffuso. Negli ultimi anni ha avuto successo anche in Francia e finalmente sta diventando un fenomeno anche in Italia. Siamo convinti sia un'iniziativa davvero insolita che richiederà molto impegno, ma siamo certi di farcela e che otterrà successo e ci impegneremo davvero molto a portare avanti questa nostra avventura da sposi con sponsor». 
La Calabria, però, è una regione molto tradizionalista. Non temete le critiche? 
«Non temiamo le critiche, siamo orgogliosi di organizzare questo matrimonio con sponsor, speriamo anzi che incuriosisca anche le altre coppie e che ci vengano a trovare sul nostro sito o su facebook dandoci il loro appoggio. Crediamo molto in questo evento, niente ci può scoraggiare. Sappiamo qui in Calabria il matrimonio viene svolto sempre nel classico modo, ma è ora che anche la Calabria appoggi le nuove idee, e quindi questo è anche il nostro intento, far aprire le persone a nuove e innovative idee, per poter migliorare! Sicuramente non si possono cambiare tutte le persone e per certo ci sarà qualcuno che avrà qualche critica da fare, magari anche qualche parente. Per ora possiamo solo dire che siamo felici in quanto nessuno ha fatto commenti negativi». 
Qualche giorno fa, proprio sul Quotidiano, abbiamo parlato di un’altra coppia che ha adottato questo “metodo”. Avete avuto consigli da loro? 
«Sappiamo solo di un’altra coppia calabrese, ma in realtà non la conosciamo personalmente e quindi non sappiamo che risultati ha ottenuto» 
Voi ci guadagnate ricevimento, addobbi e abiti, ma gli sponsor cosa otterrebbero in cambio? 
«La sponsorizzazione consiste nel dare visibilità a tutti coloro che saranno disposti a partecipare all'evento che sarà reso pubblico tramite il sito, Facebook, Twitter e in un blog a cui tutte le persone potranno prendere parte e che potranno leggere fino al giorno del nostro matrimonio. Daremo le nostre recensioni e opinioni personali dei servizi che ci verranno offerti così che chi deve sposarsi possa avere da noi delle informazioni utili e dei consigli per le scelte del loro matrimonio. Quante volte ci si ritrova a cercare su internet le opinioni sui servizi per il matrimonio? Noi le offriremo alle coppie che intendono sposarsi». 
Pensate che questo metodo abbia un futuro o sia una moda passeggera? 
«Avrà un futuro. Ci sono sicuramente altre coppie che leggeranno la nostra storia e incuriositi anche loro si informeranno e magari seguiranno il nostro esempio».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?