Salta al contenuto principale

Si apre a settembre il sipario
musicale del Festival delle Serre

Calabria

Tempo di lettura: 
3 minuti 14 secondi

CERISANO - Ormai completo il cartellone della ventunesima edizione del Festival delle Serre a Cerisano, il cui nucleo centrale, previsto dal 3 all’8 settembre, ha già ufficializzato i concerti di Bobo Rondelli, “Confusione!”, (appassionante tributo a Lucio Battisti) e Almamegretta, tutti presentati in esclusiva assoluta. Più di trenta gli eventi in cartellone, a maggioranza gratuita, che calamiteranno l’attenzione di una platea affezionata e partecipe in uno degli eventi di maggior tradizione e prestigio nell’ambito dell’offerta culturale e turistica calabrese. Con una rassegna di corti cinematografici previsti a Palazzo Sersale, nella stessa suggestiva cornice, il festival avrà il suo avvio ufficiale domani in piazzetta Carmine alle 18.30 con gli interventi istituzionali. 

Da martedì 3 settembre si entra nel vivo del festival con la giovane orchestra dell’istituto comprensivo di Cerisano, diretta dal maestro Fabrizio Zecca, cui seguiranno i concerti, sempre gratuiti del cantastorie Nando Brusco (piazzetta Chiusi) e dell’ensamble Municipale Balcanica (arena Saccoman). Il 4 una bella serata di musica, con i live della Spasulati Band (Arena Saccoman), gruppo calabrese che rivisita in chiave attuale la grande tradizione arbereshe coniugandola con il reggae, ed il prediletto jazz, da sempre di casa a Cerisano, con Walter Ricci organ 4et (piazzetta Chiusi), autoritario vocalist che vanta addirittura collaborazioni con Michael Bublè, Mario Biondi e Danilo Rea, e di Giorgio Caporale 4et (piazza Zupi), promettente chitarrista originario di Lamezia Terme, la cui impostazione ricorda i grandi Maestri dello strumento, da Wes Montgomery a Jim Hall. Il 5 il debutto al festival dell’istrionico e sorprendente cantautore toscano Bobo Rondelli (Arena Saccoman), ormai prossimo alla sua definitiva consacrazione in ambito nazionale, cui si abbineranno i concerti blues dei Tears and Rage (Piazza Zupi), e della grande tradizione classica riletta dalla Brutium Chamber Orchestra (piazzetta Chiusi), nelle pagine di Dvorak, Sibelius, Mozart e altri ancora, che sarà seguita dal duo Douce France (con replica anche il giorno successivo), che come si intuisce dal nome, omaggerà la grande chanson francese nei nomi imprescindibili di Brel, Piaf e Brassens. Il 6 (area concerti di palazzo Sersale, biglietti ancora disponibili), lo straordinario omaggio al Lucio Battisti più rivoluzionario ed avvincente da parte di un collettivo messo insieme dal gran talento di Dario Brunori, che comprende fra gli altri Roberto Angelini, Appino ed Antonio Di Martino. Nella stessa serata anche due brillanti omaggi alla musica black con i Groove and Soul (piazza Zupi) ed il coro gospel Soul Sighs (piazzetta Chiusi). Sabato 7, direttamente dalla ribalta del programma televisivo “Made in Sud”, il duo comico Gigi & Ross, che oltre ai consensi raccolti a più riprese sul piccolo schermo, può vantare una rigorosa formazione accademica e teatrale, capace di accontentare tutti i gusti. Insieme a loro sul palco i Due x Duo e I Malinconici. Musica molto godibile sui palchi allestiti presso l’Arena Saccoman, Piazza Zupi e Piazzetta Chiusi con l’italian swing che sconfina con il manouche francese dei Sicarri & Chitarri, trio dalle solide credenziali formato da Francesco Leone, Francesco Laganà e Ciccio Vescio, gli Omparty, equilibrato quartetto guidato dall’apprezzatissimo percussionista Leon Pantarei e i tostissimi Mothership, cover band degli irraggiungibili Led Zeppelin. 
L’8 gran chiusura con gli Almamegretta guidati dal carismatico vocalist Raiz (area concerti di palazzo Sersale, biglietti ancora disponibili), ispiratissimi ed in gran forma, che arriveranno a Cerisano ancora una volta per una data unica, per suonare i loro vibranti pezzi con ritmi a levare di ambientazione dub-reggae. “Anche quest'anno- ribadisce il sindaco Salvatore Mancina- ci siamo impegnati al massimo affinchè l'ampio ventaglio degli spettacoli proposti, potesse risultare oltre che qualitativamente alto, il più vario possibile, in modo che chi partecipa al nostro festival, nella stessa serata abbia modo di assistere ad un minimo di cinque eventi gratuiti.”

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?