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Rapina alle Poste di Catanzaro, 3 arresti
La banda composta da cosentini in trasferta

Calabria

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CATANZARO - Sono tre persone di Cosenza, tutte già note alle forze dell'ordine, gli autori della rapina compiuta questa mattina nell'ufficio postale di Santa Maria di Catanzaro. In manette sono finiti Luigi Vezzoni, 38 anni; il fratello Fausto Vettoni, 33 anni, e un diciassettenne. I particolari sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nella sede del Comando provinciale di Catanzaro, alla presenza del tenente Silvio Ponzio. Fausto Vezzoni è stato arrestato dalla polizia alcuni minuti dopo il fatto, mentre percorreva una via distante poche centianaia di metri dal luogo della rapina. 

L'uomo aveva ancora con sé la pistola utilizzata per il colpo, che dalle verifiche è risultata essere un'arma giocattolo caricata a salve e senza tappo rosso. Gli altri due sono stati, invece, presi mentre tentavano di fuggire subito dopo la rapina. Uno di loro aveva in mano una busta con il denaro portato via dall'ufficio. All'interno c'erano 3.710 euro in banconote di vario taglio. I due sono stati inseguiti da un uomo che ha assistito alla scena, quindi sono stati bloccati dai militari che sopraggiungevano dopo l'allarme del sistema antirapine. Durante i controlli i carabinieri hanno anche rinvenuto due calze usate per coprire il volto, una camicia e una giacca di tuta con le quali i due fuggitivi erano entrati nell'ufficio. Il tenente Ponzio ha spiegato che i tre hanno abbandonato l'autovettura, una Fiat Panta, con il motore acceso dopo essere rimasti bloccati nel traffico particolarmente intenso nel quartiere di Catanzaro. 

La banda avrebbe agito anche con una particolare violenza, puntando ripetutamente la pistola alla tempia di una cassiera per farsi consegnare il denaro. Il minore è stato accompagnato nel Centro minorile di Catanzaro, gli altri due nel carcere di Siano, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Sono in corso una serie di attività investigative, compreso la comparazione dei filmati, dal momento che esiste il forte sospetto che la banda arrestata oggi sia la stessa che ha compiuto una rapina in un supermercato di Botricello, sabato scorso, e un secondo colpo, domenica, nella farmacia di Sellia Marina.

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