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Reggio: agenzia beni confiscati

Di Pace ha individuato la sede

Calabria

Prima la decisione del ministro Maroni, poi la scelta di chi dirigerà l'Agenzia per i beni confiscati, e oggi l'individuazione della sede in cui sarà ubicata

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Il prefetto Alberto Di Pace ha individuato a Reggio Calabria la sede dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. L’istituzione dell’agenzia era stata decisa il 28 gennaio dal Consiglio dei Ministri in occasione della riunione del Consiglio dei Ministri convocata a Reggio Calabria per l’approvazione del Piano straordinario contro le mafie e di altre misure per la lotta contro la criminalità organizzata.

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L’immobile scelto è l’attuale sede dell’Ente comunale di assistenza, nel centro cittadino, che era una delle due strutture proposte dal sindaco di Reggio, Giuseppe Scopelliti (l'altra era l’attuale sede dell’ufficio personale della polizia, nel Centro direzionale). Il prefetto Di Pace ha preso la decisione a conclusione del sopralluogo che ha effettuato nell’immobile. «Il Comune – ha detto Di Pace – si è reso disponibile ad eseguire i necessari lavori di adattamento della struttura nei tempi più brevi possibili, in coerenza con lo spirito di collaborazione che si è instaurato. Si tratta di un importante e concreto progresso sulla strada dell’attivazione dell’agenzia, i cui tempi di attivazione saranno accelerati al massimo». «I compiti affidati dalla legge all’agenzia – ha concluso il prefetto – sono oltre modo vasti e complessi e su questi ci concentreremo adesso in modo esclusivo».

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