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Cosenza, parte l'isola pedonale in via Misasi

Ed è subito caos. Il sindaco: «Verificheremo» - FOTO

Calabria
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Gli ingorghi a Cosenza
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COSENZA - A Cosenza, primo giorno di isola pedonale su via Misasi ed è subito caos.

Da questa mattina è stato chiuso il tratto di via Misasi sul quale affacciano la scuola elementare di via Roma e la scuola media Zumbini. Una scelta del sindaco Mario Occhiuto, in previsione della riapertura degli istituti scolastici, per evitare il blocco del traffico che solitamente si verifica in quel tratto.

IL VIDEO: TRAFFICO IN TILT IN VIA MISASI

Il risultato? Viabilità congestionata su tutta via Misasi e cittadini infervorati da questa scelta che definiscono infelice. Sin da subito si sono palesati i primi problemi. Auto in coda per lungo tempo, automobilisti impazziti in protesta a suon di clacson e difficoltà a percorrere il tratto, soprattutto per i mezzi pesanti e di soccorso.

LE FOTO: IL CAOS IN VIA MISASI

Sembrerebbe surreale, perché le auto dirette verso l’autostrada, anziché da via Simonetta (adesso percorribile a scendere), potranno comunque raggiungere viale della Repubblica e poi via Pasquale Rossi imboccando la traversa precedente: via Tancredi (ora percorribile a salire). Ciò che si verifica è però un imbuto, perché anche le auto intente a proseguire per piazza Europa, dovranno necessariamente percorrere via Tancredi, non essendo possibile proseguire diritto a causa dell’isola pedonale.

Da qui la congestione del traffico e le lamentele dei cittadini che non condividono assolutamente la scelta dell’amministrazione comunale: «Via Misasi è sempre stata trafficata – dicono – ma con questo provvedimento rischieremo il blocco totale della viabilità».

Il sindaco, che in tarda mattinata si è presentato sul luogo per verificare la situazione, è stato circondato dai cosentini che hanno espresso le loro perplessità. «Ancora i cittadini sono spaesati e con i nuovi sensi di marcia devono prendere confidenza» ha spiegato Occhiuto, convinto che nei prossimi giorni la situazione migliorerà. In ogni caso, assicura, «se non si risolve, torneremo indietro». 

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