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Catanzaro, il centro storico è in piena crisi idrica

Guasto alla rete causa blocco della diffusione dell'acqua

Calabria
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CATANZARO - Una situazione di estrema emergenza quella vissuta a Catanzaro dove nel centro storico della città l’acqua è mancata per oltre 24 ore e manchera per le prossime 24/36 ore.

A causare notevoli disagi a famiglie, esercizi commerciali e scuole della zona compresa tra via Indipendenza e via Fondachello, è stata una perdita consistente sulla rete idrica provocata da una rottura. I problemi erano insorti già nella mattinata di ieri, 11 ottobre, come comunicato dall’ufficio acquedotti del Comune.

I tecnici del servizio si sono messi subito al lavoro effettuando uno scavo in piazza Matteotti dove si riteneva si fosse verificato il guasto. L'intervento, però, ha dato esito negativo e successivamente ci si è adoperati un pò più a monte, nella zona di via Mario Greco. «La situazione, pur evidenziando ancora alcune criticità - prosegue la nota - sta lentamente migliorando nell’area, ma per una completa normalizzazione si prevede debbano trascorrere 24-36 ore. Palazzo De Nobili ha provveduto ad attivare un servizio di autobotti per riempire, con acqua a scopo sanitario, i serbatoi degli uffici pubblici del centro, scuole comprese. Per permettere un migliore afflusso di acqua potabile nel centro, potrebbero risentire di disagi nell’erogazione del servizio, dalle ore 14 alle ore 18 di oggi, le utenze del quartiere San Leonardo».

«Un’altra improvvisa rottura della condotta a servizio del serbatoio di Fondachello - è detto ancora nella nota - ha obbligato a interrompere l’erogazione nelle zone di Monacaro, Piano Casa, Samà, via Lucrezia della Valle, via Siciliani e via Conti Falluc. Gli interventi di riparazione sono già iniziati: la situazione tornerà alla normalità in serata. Il Comune ha inoltre inviato una richiesta scritta alla Protezione civile regionale per l’utilizzo di due autobotti per l’erogazione di acqua a scopo sanitario nel centro storico. L’ubicazione delle autobotti verrà comunicata non appena ricevuta risposta dalla Protezione civile regionale».

Ai disagi nel centro storico si è aggiunto, sempre da ieri, il divieto di utilizzo dell’acqua imposto ai residenti del quartiere S. Maria in quanto il liquido erogato dalla rete è risultato non conforme al parametro microbiologico coliformi totali (LEGGI DELL'ESPOSTO DEL CODACONS PER L'ACQUA NON POTABILE).

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