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"Vacche sacre" al pascolo, vertice nella Prefettura di Reggio Calabria: misure più severe nei controlli

Calabria
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La Prefettura di Reggio Calabria
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REGGIO CALABRIA - Animali vaganti e incolumità pubblica. È stato questo il tema di una riunione svoltasi oggi al Palazzo del Governo e convocata dal prefetto.

Presenti il questore, il comandante provinciale dei Carabinieri, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, un rappresentante del comando provinciale del Gruppo Forestale Carabinieri, il presidente dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, i sindaci di Cittanova e di Terranova Sappo Minulio, un rappresentante del Comune di Taurianova e il dirigente del Servizio Veterinario dell’Asp di Reggio Calabria.

Come è noto, il fenomeno è spesso causa di incidenti stradali, nonché di invasione di linee ferrate (LEGGI L'ULTIMO CASO NEL CATANZARESE) e di centri abitati ed è stato oggetto di numerosi interventi nel corso degli anni al fine di risolvere la problematica. Nel corso della riunione, il prefetto ha dichiarato che darà ulteriore impulso alla trattazione della tematica, stabilendo che l’ufficio di Protezione civile della Prefettura si occupi dei singoli casi che verranno segnalati, avvalendosi della partecipazione diretta degli enti locali interessati e dei soggetti proprietari delle strade.

Al contempo, per un’analisi complessiva del fenomeno, sarà avviato un confronto diretto con la Regione, la Città Metropolitana, l’Anas, l’Asp e le Forze dell’Ordine, al fine di individuare strategie di contrasto più efficaci e arginarne gli effetti, individuando i varchi più a rischio e creando barriere che impediscano il transito degli animali sulle carreggiate.

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