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Omicidio Antonella Lettieri, Fuscaldo chiede perdono

Il crotonese sarà processato con il rito abbreviato

Calabria
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Nella foto: 
Antonella Lettieri
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CIRO' MARINA (CROTONE) - Sarà processato col rito abbreviato Salvatore Fuscaldo, di 50 anni, reo confesso dell’omicidio di Antonella Lettieri, di 42, uccisa l'8 marzo scorso a Cirò Marina con 11 coltellate ed alcuni colpi inferti alla donna con un tubo di ferro (LEGGI IL FATTO). Lo ha deciso il gup di Crotone, Francesca Familiari, accogliendo la richiesta fatta dal difensore di Fuscaldo, l’avvocato Francesco Amodeo, col parere favorevole del pubblico ministero, Alfredo Manca.

Il rito abbreviato é condizionato alla presentazione di una relazione del criminologo Sergio Caruso con la quale la difesa contesta le aggravanti della premeditazione e della crudeltà.

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SULL'OMICIDIO DI ANTONELLA LETTIERI

Fuscaldo, all’inizio dell’udienza, ha fatto alcune dichiarazioni spontanee con cui ha ribadito la sua confessione e chiesto perdono alla famiglia della vittima. «Ho sbagliato, chiedo perdono», ha detto l’omicida. Frase che é stata accolta con urla ed invettive contro l’imputato da parte delle sei sorelle della vittima, presenti all’udienza e costituitesi parte civile nel processo, difese dall’avvocato Mariano Salerno.

Il Gup ha invece rigettato la richiesta del difensore di Fuscaldo di sentire come testimoni nel processo il consulente di parte ed un fratello dell’omicida. Il dibattimento riprenderà il 17 gennaio. A conclusione dell’udienza ci sono stati momenti di tensione tra l’imputato e le sorelle di Antonella Lettieri, che hanno continuato ad inveire contro l’imputato. 

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