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Operazione "Stige", "cadono" i Comuni coinvolti

Disposto l'accesso antimafia anche a Casabona

Calabria
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Il Comune di Casabona
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CROTONE - Il prefetto di Crotone, Cosima Di Stani, su delega del Ministro dell’Interno, ha nominato oggi la commissione d’accesso antimafia al Comune di Casabona. Si tratta di una conseguenza dell’operazione Stige nell’ambito della quale è stato arrestato il vice sindaco di Casabona Domenico Cerrelli.

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La commissione, che si è insediata oggi, è composta dal viceprefetto vicario della Prefettura di Crotone Sergio Mazzia, da un ufficiale dei carabinieri del Comando provinciale di Crotone, Claudio Martino e dal dirigente dei servizi di ragioneria della Prefettura Rocco Cataldi.

Subito dopo gli arresti il prefetto di Crotone Cosima Di Stani aveva disposto, ai sensi dell’art.11 comma 2 del Decreto Legislativo n.235/2012, la sospensione degli amministratori colpiti dal provvedimento cautelare, appartenenti alla Provincia di Crotone ed ai Comuni di Cirò Marina (LEGGI IL CASO), Strongoli (LEGGI), Casabona e Crucoli. Dall'operazione "Stige" sono emersi rapporti molto diretti tra la cosca e amministratori pubblici, al punto che per le ultime elezioni di Cirò Marina entrambi i candidati sarebbero stati legati al clan Farao Marincola (LEGGI DELLO SCONTRO TRA DUE PRESUNTI UOMINI DEL CLAN PER LA GUIDA DEL COMUNE DI CIRÓ MARINA).

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