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Due arresti per detenzione illegale di armi in provincia di Vibo Valentia

Calabria
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DASÀ (VIBO VALENTIA) - Sempre attivo il dispositivo di sicurezza messo in atto dai carabinieri in forza alla Compagnia di Serra San Bruno che si avvale del prezioso supporto delle Stazioni sparse sul territorio di competenze. E proprio nel corso di uno dei numerosi controlli nell’area delle Preserre sono stati effettuati due arresti per detenzione illegale di armi.

Il provvedimento ha interessato due persone, due cognati per la precisione, residenti nel piccolo borgo montano del Vibonese. Si tratta di Carmelo De Masi e Mimmo Sette che i militari della Benemerita al comando del maresciallo Valerio Oriti hanno sorpreso con un fucile mentre erano intenti a perlustrare una zona in località “Arina”. I due congiunti sono stati notati dal personale del 112 che ha provveduto a fermarli e ad effettuare le domande di rito in ordine alla provenienza dell’arma. Le risposte, evidentemente, non hanno soddisfatto gli investigatori che a quel punto hanno proceduto a portare i due indagati presso il comando della Compagnia dove sono stati sentiti dal tenente Marco Di Caprio. In serata, dopo aver ricevuto disposizioni da parte dell’Ufficio di Procura, i carabinieri hanno proceduto ad emettere il provvedimento di arresto per i due, entrambi sulla cinquantina che entro le prossime 48 ore compariranno davanti al giudice per le indagini preliminari per la convalida.

Questi ultimi arresti rappresentano, come detto, il frutto di un’intensificazione dei controlli el territorio disposti al comando provinciale e finalizzati in primis alla prevenzione e repressione dei reati in materia di armi (fenomeno particolarmente diffuso nella provincia di Vibo Valentia) e poi di droga, come del resto hanno certificato le numerose operazioni, antimafia e non, condotte nel corso degli anni.

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