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Operaio di origine calabrese muore a Sestri Ponente

La procura di Genova apre un'inchiesta sull'incidente

Calabria
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La sede di Fincantieri
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GENOVA - L'ennesima tragedia colpisce il mondo del lavoro italiano e in questo caso anche calabrese, era infatti originario della Calabria l'operaio caduto da dieci metri e morto sul colpo mentre stava lavorando su una impalcatura nel bacino di carenaggio a Fincantieri a Sestri Ponente.

L'uomo, Salvatore Lombardo di origine calabrese, aveva 43 anni, stava compiendo lavori di saldatura ed era dipendente di una ditta appaltatrice. In particolare, era al lavoro al ponte 11 ed è precipitato in quello che sarà il vano ascensore della nave in costruzione. 

La rappresentanza sindacale di Fincantieri di Sestri Ponente ha indetto uno sciopero di otto ore con blocco delle portinerie per chiedere più sicurezza sul lavoro.

La vittima abitava con moglie e figli in via Onorato nel quartiere di Marassi a Genova. Era dipendente della Carpenteria Ottaviani titolare di lavori in sub appalto sulla nave da crociera in costruzione.

Secondo una prima ricostruzione l’operaio avrebbe perso l'equilibrio da una tavola. All’incidente potrebbero avere assistito due fratelli anch’essi dipendenti della stessa ditta e in servizio sulla stessa nave.

Duro il commento del segretario Fiom Cgil di Genova Bruno Manganaro: «Salvatore è morto lavorando in Fincantieri, in una ditta in appalto dove i tempi di lavoro e i costi per la produzione mettono a rischio la vita. Si lavora per poter vivere decentemente, ma il lavoro insicuro porta morte. Bisogna convocare un tavolo in Prefettura con sindacato, enti locali, Fincantieri, Asl, Inail perché è necessario trovare soluzioni a queste morti. La morte di Salvatore deve essere ricordata evitando che tutto si ripeta».

Nel frattempo, la procura di Genova ha aperto un’indagine per omicidio colposo sulla morte dell’operaio. L'indagine è coordinata dal sostituto procuratore Stefano Puppo. A indagare gli ispettori della Asl3 e gli agenti delle volanti della polizia che hanno effettuato i primi rilievi e interrogato i colleghi della vittima. E’ stato accertato che Salvatore Lombardo non indossava un’imbragatura di sicurezza obbligatoria quando si lavora in ambienti elevati da terra. L’uomo è caduto da circa 20 metri. L’area dove è avvenuta la tragedia, un’impalcatura situata in quello che sarà il vano ascensore della nave è stata sequestrata.

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