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Trasporti, sfumano 20 milioni dei fondi Fas
Salta risanamento di Ferrovie della Calabria

Calabria

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ATANZARO – Sono andati persi i soldi per il trasporto locale. Volatilizzati, in un consiglio dei ministri che oggi non ha voluto esplicitamnete esaminare l'atto finale che avrebbe deliberato i 20 milioni per tre anni di Fondi Fas, utili a ripianare debiti, rimettere in piedi aziende, come le Ferrovie della Calabria che attendono dal 1987 i soldi dalla Regione. Nulla di tutto questo. Il primo intoppo alla Conferenza Stato – Regioni due giorni fa e ieri l'esame del consiglio dei ministri che in pratica salta. A questo punto il governatore Giuseppe Scopelliti e l'assessore al ramo, Luigi Fedele vanno all'attacco. Il presidente della giunta chiede aiuto a tutta la deputazione calabrese: <Non mi importa il colore politico, lavoriamo insieme per la Calabria>, dice ieri a Catanzaro, a Palazzo Alemanni dopo aver convocato una conferenza stampa ad horas. L’urgenza del provvedimento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta - era connessa sia a sanare il 2013, anno nel quale i gestori hanno comunque sostenuto l’onere dei servizi, sia a garantire una ragionevole programmazione dei servizi per l’anno 2014, che è tanto più efficace quanto più anticipata nei tempi.
Tutto questo significa il disastro per i trasporti locali, anzi se si tiene a ribadire che saranno garantiti gli stipendi alle aziende, come alle Ferrovie della Calabria. E Scopelliti ha dichiarato: “ in questi mesi abbiamo lavorato per trovare una soluzione a un decreto che interessa il settore del trasporto pubblico locale. Un provvedimento seguito in tutte le sue fasi dall’assessore Fedele, dal mese di giugno, fino ad arrivare al tavolo del Consiglio del Ministri. Oggi ci aspettavamo l’approvazione e ancora una volta, purtroppo, sono emerse delle difficoltà e delle criticità che ha sollevato il Ministro per gli Affari regionali Del Rio. Rispetto allo sforzo messo in campo come Regione e all’impegno del Ministro Lupi, abbiamo necessità di trasferire questo messaggio in maniera molto chiara ai cittadini calabresi. Ci troviamo di fronte ad una sorta di ostruzionismo che non aiuta noi istituzioni, le aziende del settore, i lavoratori e i tanti cittadini che usufruiscono del servizio”.
Le aziende hanno già annunciato che saranno molto determinate se non si troverà una soluzione nel più breve tempo possibile. Rischiamo concretamente la paralisi del settore. Noi non abbiamo chiesto al Governo risorse. Questi sono fondi Fas che sono di nostra competenza. Contrariamente ad altre Regioni non c’è la necessità di neppure di avere finanziamenti aggiuntivi.
Scopelliti afferma che interesserà dell'argomento il ministro Lupi, intanto si muovono i parlamentari del Ncd. L’assessore Fedele ha poi rassicurato le aziende di trasporto, e di conseguenza i dipendenti del Tpl calabrese, sul pagamento delle spettanze. “Già dalla prossima settimana – ha spiegato l’assessore - verranno erogate tre mensilità, utilizzando le risorse previste sul bilancio regionale e che sono state stanziate a favore dei servizi di TPL per il 2014. Sono molto rammaricato per l’esito della vicenda. Ci siamo impegnati assiduamente, seguendo tutto l’iter di un provvedimento di vitale importanza per la nostra regione perché avrebbe garantito, da qui in avanti, la messa in sicurezza dell’intero comparto dei trasporti. Ma non ci arrendiamo e continueremo a portare avanti ogni azione utile per ottenere dal Governo le risposte che la Calabria invoca. La nostra causa è stata perorata a Roma esclusivamente dal ministro Lupi che è stato sempre al fianco del sottoscritto e del Presidente Scopelliti”

CATANZARO – Sono andati persi i soldi per il trasporto locale. Volatilizzati, in un consiglio dei ministri che oggi non ha voluto esaminare l'atto finale che avrebbe deliberato i 20 milioni per tre anni di Fondi Fas, utili a ripianare debiti, rimettere in piedi aziende, come le Ferrovie della Calabria che attendono dal 1987 i soldi dalla Regione. Nulla di tutto questo. Il primo intoppo alla Conferenza Stato – Regioni due giorni fa e ieri l'esame del consiglio dei ministri che in pratica salta. A questo punto il governatore Giuseppe Scopelliti e l'assessore al ramo, Luigi Fedele vanno all'attacco. Il presidente della giunta chiede aiuto a tutta la deputazione calabrese: «Non mi importa il colore politico, lavoriamo insieme per la Calabria», dice a Catanzaro, a Palazzo Alemanni dopo aver convocato una conferenza stampa ad horas. 

L’urgenza del provvedimento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta - era connessa sia a sanare il 2013, anno nel quale i gestori hanno comunque sostenuto l’onere dei servizi, sia a garantire una ragionevole programmazione dei servizi per l’anno 2014, che è tanto più efficace quanto più anticipata nei tempi.Tutto questo significa il disastro per i trasporti locali, anzi se si tiene a ribadire che saranno garantiti gli stipendi alle aziende, come alle Ferrovie della Calabria. E Scopelliti ha dichiarato: «In questi mesi abbiamo lavorato per trovare una soluzione a un decreto che interessa il settore del trasporto pubblico locale. Un provvedimento seguito in tutte le sue fasi dall’assessore Fedele, dal mese di giugno, fino ad arrivare al tavolo del Consiglio del Ministri. Oggi ci aspettavamo l’approvazione e ancora una volta, purtroppo, sono emerse delle difficoltà e delle criticità che ha sollevato il Ministro per gli Affari regionali Del Rio. Rispetto allo sforzo messo in campo come Regione e all’impegno del Ministro Lupi, abbiamo necessità di trasferire questo messaggio in maniera molto chiara ai cittadini calabresi. Ci troviamo di fronte ad una sorta di ostruzionismo che non aiuta noi istituzioni, le aziende del settore, i lavoratori e i tanti cittadini che usufruiscono del servizio».

Le aziende hanno già annunciato che saranno molto determinate se non si troverà una soluzione nel più breve tempo possibile. Rischiamo concretamente la paralisi del settore. Noi non abbiamo chiesto al Governo risorse. Questi sono fondi Fas che sono di nostra competenza. Contrariamente ad altre Regioni non c’è la necessità di neppure di avere finanziamenti aggiuntivi.Scopelliti afferma che interesserà dell'argomento il ministro Lupi, intanto si muovono i parlamentari del Ncd. L’assessore Fedele ha poi rassicurato le aziende di trasporto, e di conseguenza i dipendenti del Tpl calabrese, sul pagamento delle spettanze. «Già dalla prossima settimana – ha spiegato l’assessore - verranno erogate tre mensilità, utilizzando le risorse previste sul bilancio regionale e che sono state stanziate a favore dei servizi di Tpl per il 2014. Sono molto rammaricato per l’esito della vicenda. Ci siamo impegnati assiduamente, seguendo tutto l’iter di un provvedimento di vitale importanza per la nostra regione perché avrebbe garantito, da qui in avanti, la messa in sicurezza dell’intero comparto dei trasporti. Ma non ci arrendiamo e continueremo a portare avanti ogni azione utile per ottenere dal Governo le risposte che la Calabria invoca. La nostra causa è stata perorata a Roma esclusivamente dal ministro Lupi che è stato sempre al fianco del sottoscritto e del Presidente Scopelliti»

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