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Ryanair, nuove rotte e investimenti su Lamezia
O'Leary: «In 2 anni prevediamo 2 milioni di passeggeri»

Calabria

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LAMEZIA TERME - Il numero uno di Ryanair Michael O'Leary arriva a Lamezia Terme e annuncia un piano che entro due anni potrebbe raddoppiare il numero di passeggeri in transito dal principale scalo calabrese: 9 nuove rotte, consistenti investimenti, campagne promozionali che, ha detto, rispetto alle attuali tariffe di Alitalia «permetteranno di risparmiare 116 milioni di euro all'anno per chi si metterà in viaggio».

LE ROTTE DALLO SCALO LAMETINO - La nuova mappa di Ryanair prevede collegamenti con Bologna con 4 voli al giorno; Bruxelles (Charleroi) con 6 voli alla settimana; Francoforte con 4 voli alla settimana; Dusseldorf (Weeze) con 4 voli alla settimana; Londra (Stansted) con 10 voli alla settimana; Milano (Bergamo) con 6 voli al giorno; Pisa (2 voli al giorno) Fiumicino (4 voli al giorno), Venezia (Treviso) con 2 voli al giorno. O'Leary ha anche annunciato una promozione che metterà a disposizione posti a partire da 14.99 euro per viaggiare a febbraio e marzo, disponibili per la prenotazione entro la mezzanotte di giovedì 30 gennaio.

OBIETTIVO 2,2 MILIONI DI PASSEGGERI - «Qui a Lamezia lavoriamo bene, è uno scalo che ci dà soddisfazione e si trova proprio nel cuore della Calabria», ha dichiarato O'Leary. Lo scalo, con un investimento da più di 90 milioni all'anno, è diventato la quattordicesima base in Italia per la compagnia low cost. E secondo le stime, con il nuovo piano dall'aeroporto transiteranno 1,1 milioni di viaggiatori in più rispetto ai numeri attuali che sono di poco superiori ai due milioni considerando tutte le compagnie. L'incremento sarebbe quindi del 50 per cento in dodici mesi, ma si raddoppierebbe alla fine dell'anno successivo, quando solo Ryanair conta di far passare da Lamezia 2,2 milioni di passeggeri. 

PICCOLI SPIRAGLI SU CROTONE E REGGIO - Ma nell'orizzonte di Ryanair potrebbe esserci anche un piccolo spiraglio che riguarda Reggio Calabria e Crotone. Sullo scalo pitagorico, ha spiegato O'Leary, il problema è la pista che richiederebbe interventi tecnici. Per l'aeroporto dello Stretto è in corso invece una prima valutazione. «Non possiamo escludere che in futuro qualcosa si faccia anche in questi due aeroporti». Secondo il numero uno di Ryanair, la compagnia è attenta anche alle sorti di Alitalia: «Non vogliamo interferire - ha detto - ma siamo disponibili a gestire eventuali problemi che si dovessero presentare» per l'ex compagnia di bandiera.

 

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