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Il porto di Gioia Tauro prova a rilanciare le attività
Niente tassa di ancoraggio e tagli alle spese

Calabria

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GIOIA TAURO (RC) - L’Autorità portuale di Gioia Tauro ha stanziato tre milioni di euro a copertura delle tasse d’ancoraggio. Si tratta di un provvedimento ritenuto strategico dall’ente guidato dal commissario straordinario Davide Giuseppe Barbagiovanni Minciullo, che punta ad incrementare il traffico e a sostenere la competitività dello scalo di fronte ai propri competitor internazionali dove, contrariamente a quanto accade a Gioia Tauro, non esiste alcuna tassa da pagare all’ingresso in porto.

Il provvedimento è stato approvato all’unanimità nella riunione del comitato portuale che è stato convocato al fine di presentare ai membri, tra i vari punti posti all’ordine del giorno, l’assestamento del bilancio dell’ente. Nello specifico, all’interno della manovra finanziaria e grazie alla riduzione della spesa corrente che l'Autorità portuale ha deciso di adottare, limitando così altre spese, è stato possibile stanziare tre milioni di euro per rimborsare le tasse d’ancoraggio pagate dalle compagnie di navigazione che nell’anno in corso hanno fatto scalo nel porto di Gioia Tauro.

«Come ormai deciso da diversi anni - spiegano dagli uffici calabresi - l’Autorità portuale di Gioia Tauro ha adottato questo provvedimento, sostenuto grazie alla gestione oculata delle proprie spese correnti, al fine di attirare maggiori traffici e per rafforzare la posizione dello scalo all’interno del circuito internazionale del Mediterraneo».

Nel corso della riunione di comitato, il commissario straordinario Barbagiovanni ha illustrato la ferma volontà dell’ente di monitorare, per l’intero 2015, la propria attività finanziaria con l’obiettivo di poter destinare a fine anno ulteriori disponibilità a questo importante provvedimento.

«Al fine, però, di poter completare l’iter di abbattimento delle tasse d’ancoraggio - sottolinea l’Autorità portuale - dalla Regione Calabria dovranno ora giungere, per le proprie competenze, gli atti e i finanziamenti già deliberati dalla giunta e inviati alla commissione del consiglio regionale, destinati a sostegno di tale misura, in un’ottica di condivisione del percorso tracciato a supporto dello sviluppo del porto».

Intanto, è stato sottoscritto a Catanzaro, nella sede della Regione, l’accordo tra Regione Calabria, Autorità portuale di Gioia Tauro, Direzione territoriale del lavoro di Reggio Calabria, Medcenter Container Terminal spa, Confindustria di Reggio Calabria ed organizzazioni sindacali per la proroga della Cassa integrazione guadagni straordinaria per i lavoratori del porto.

«Quella di Gioia Tauro - ha detto il presidente della Regione, Mario Oliverio - è un’infrastruttura che ha rilevanza strategica per lo sviluppo della Calabria e dell’intero Paese. Ecco perché, in coerenza con il programma presentato agli elettori, abbiamo istituito un apposito assessorato al Sistema della logistica, sistema portuale regionale e "sistema Gioia Tauro" per il quale abbiamo chiamato il professor Francesco Russo, la cui competenza in tema di portualità e logistica è  nota e riconosciuta a livello nazionale ed internazionale. Il nostro obiettivo è quello di realizzare intorno all’infrastruttura di Gioia Tauro la Zona economica speciale».

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