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Calenda accusa Oliverio poi fa un passo indietro

Scontro (interno al Pd) tra ministro e presidente

Calabria
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Il governatore Mario Oliverio
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CATANZARO - Chiarimento in serata, con uno scambio di tweet, tra il ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda ed il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, dopo le polemiche per la dichiarazione del rappresentante del Governo nel corso di un convegno a Napoli. «Prendo atto - ha detto Oliverio, secondo quanto riferisce l'ufficio stampa della Giunta regionale - delle parole del Ministro Calenda su twitter, in risposta ad un mio precedente tweet».

Il Governatore aveva infatti scritto su twitter: «Caro Ministro Carlo Calenda, ti ricordo che il 26 luglio abbiamo firmato, fianco a fianco, nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico, il primo Accordo di Programma per i contratti di sviluppo». A questo tweet ha risposto il Ministro Calenda con le seguenti parole: «Vero. Hai ragione. Il senso della frase era più generale, ma nel tuo caso comunque impreciso».

La polemica tra Oliverio e Calenda

Non ha tardato a far sentire la sua voce il Governatore della Calabria Mario Oliverio in replica alle affermazione del ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda secondo il quale Oliverio non si sarebbe mai recato presso il ministero per affrontare temi riguardanti lo sviluppo economico della regione (LEGGI). Per il presidente della Giunta Regionale «a leggere le dichiarazioni del ministro Calenda mi verrebbe da dire che il Ministro è così distante dal Sud da non comprendere e ricordare la peculiarità delle azioni di Governo nelle varie regioni. Sorprende che lo stereotipo negativo appiccicato al Sud sia tale da orientare anche un Ministro della Repubblica, evidentemente distratto rispetto a quanto realmente si muove nelle regioni meridionali. Sarebbe, infatti, troppo facile rispondere che solo il 26 luglio scorso io, lo stesso ministro Calenda e l’Amministratore Delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, abbiamo assieme firmato, come testimoniano peraltro le foto, un importante accordo che destina 145 milioni di euro alle imprese calabresi».

Oliverio ricorda come quello siglato sia «un accordo che, per prime in Italia, hanno firmato Calabria e Campania, con grandi parole di soddisfazione dello stesso ministro Calenda. Cosa sia successo dopo quattro mesi non è chiaro».

Il massimo esponente politico-istituzionale regionale ricorda che «quell’accordo, oltre a destinare le risorse, sancisce e disciplina un lavoro comune tra le amministrazioni coinvolte. Testimonianza del fatto che esiste una collaborazione, una quotidianità di rapporti che è strano sfugga al Ministro. Parlo, in particolare, degli accordi in corso tra gli uffici e le strutture tecniche delle rispettive amministrazioni, in via di definizione per la gestione del Credito d’imposta, per gli strumenti di garanzia a sostegno delle imprese e, in generale, di tutte le attività mirate a favorire un più stretto raccordo tra il Programma operativo regionale (POR) e nazionale (PON)».

In conclusione Oliverio ribadisce che «il lavoro che stiamo facendo assieme al Governo, a tanti Ministri, è uno dei capisaldi dell’azione del mio Governo, una priorità ed un impegno costante, dove non siamo solo destinatari di interventi decisi a Roma ma siamo protagonisti delle scelte nuove di programmazione, solide, qualificate e aggiornate e dei piani di investimento. Proprio per questi motivi stupiscono le dichiarazioni del ministro Calenda, ma non ci faranno arretrare di un millimetro dall’azione nella quale siamo impegnati a favore della Calabria».

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