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Sì a legge sui disturbi di apprendimento
Approvati bilanci Aterp Crotone e Arpacal

Calabria

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Il Consiglio regionale ha approvato un progetto di legge in favore dei soggetti affetti da disturbi specifici di apprendimento. Il testo, presentato in aula dal presidente della terza Commissione, Nazzareno Salerno, condensa due iniziative legislative del consigliere Giuseppe Giordano (Idv) e del segretario-questore di Palazzo Campanella, il consigliere Giovanni Nucera (Pdl). «La legge – ha specificato Salerno – è mirata ad assistere i ragazzi che denotano insufficienti abilità scolastiche che riguardano difficoltà specifiche della lettura, della scrittura e del calcolo, che si manifestano in presenza di capacità cognitive adeguate ed in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali».    «La proposta di legge – ha detto Nucera nel suo intervento - è maturata dopo un percorso di ascolto di associazioni, enti e club service, insomma di parti vive della società civile cui sta a cuore non solo la salute dei singoli, ma la crescita civile e culturale dell’intera società. Si tratta di disturbi che, indubbiamente, incidono sullo sviluppo armonioso dell’adolescente, ne limitano le potenzialità cognitive e, quindi, incidono negativamente nell’affermazione dell’individuo. L'impianto normativo, inoltre, prevede interventi per la formazione e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario regionale e del personale docente e dirigente delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia»

Il Consiglio regionale nel prosieguo del dibattito ha approvato i conti consuntivi e gli esercizi finanziari relativi agli anni 2006, 2007, 2008 e 2009 dell’Arpacal e il consuntivo finanziario 2009 dell’Aterp di Crotone. L’assemblea inoltre ha affrontato la discussione relativa agli statuti delle fondazioni delle minoranze linguistiche calabresi. Si tratta della Fondazione per la comunità arbereshe di Calabria con sede a San Demetrio Corone, della Fondazione per gli studi elleno-calabri per la comunità greca di Calabria con sede a Bova Marina e la Fondazione per la comunità occitana di Calabria con sede a Guardia Piemontese.   Nel dibattito è intervenuto il presidente del gruppo consiliare del Pd, Sandro Principe, il quale ha sollevato dubbi sul fatto che le fondazioni costituiscano organismo in house della Regione.   In questo momento il Consiglio su proposta del presidente della Terza Commissione, Nazzareno Salerno, è sospeso per una breve riunione dei gruppi alla ricerca di un accordo.

 

 

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