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Consiglio dei Ministri impugna legge Calabria su centro regionale del sangue

Calabria

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IL Consiglio dei Ministri ha deliberato l’impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale della legge della Regione Calabria n. 6 del 03 febbraio 2012, contenente «Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 18 luglio 2011, n. 24, recante: «Istituzione del Centro Regionale Sangue». È quanto si legge nel comunicato finale del Consiglio dei Ministri di oggi. 

«La delibera di impugnativa – si spiega nel comunicato – è motivata dal fatto che la legge contrasta con l’articolo 2, commi 80 e 95, della legge n.191/2009 (che impone alle regioni di rimuovere i provvedimenti, anche legislativi, che siano di ostacolo alla piena attuazione del piano di rientro dal disavanzo nel settore sanitario) e, inoltre, viola gli articoli 117, terzo comma, 120 e 81 della Costituzione». 

Per altre leggi regionali della Calabria il Consiglio dei Ministri ha deliberato la non impugnativa. Si tratta delle seguenti leggi: Legge Regione Calabria n. 1 del 03 febbraio 2012 «Modifiche ed integrazioni alla legge regionale n. 47 del 23 dicembre 2011»; Legge Regione Calabria n. 2 del 03 febbraio 2012 «Modifiche ed integrazioni alla legge regionale n. 47 del 23 dicembre 2011»; Legge Regione Calabria n. 3 del 03 febbraio 2012 «Misure in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza della pubblica amministrazione regionale ed attuazione nell’ordinamento regionale delle disposizioni di principio contenute nel decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150»; Legge Regione Calabria n. 4 del 03 febbraio 2012 «Misura in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro nonchè di efficienza e trasparenza dell’amministrazione del Consiglio regionale».

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