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Costi della politica, dai Comuni parte la richiesta di riduzione

Calabria

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CON deliberazione consiliare numero 9 del 20 marzo scorso, voluta dal sindaco Giovanni Manoccio e votata all’unanimità, il Comune di Acquaformosa, in provincia di Cosenza, ha deliberato la propria adesione al progetto di legge regionale per la riduzione dei costi della politica, promosso dal Gruppo consiliare di Lamezia Terme "Progetto Lamezia". Alla proposta di legge si sono già pronunciati a favore i Comuni di Maida, Pentone, San Giorgio Morgeto e, con Acquaformosa, sono stati già raggiunti i requisiti di validità della proposta di legge. 

«L’articolo 39 dello Statuto regionale prevede, infatti - evidenzia una nota - l’adesione di almeno tre consigli comunali che raggiungano, complessivamente, diecimila abitanti, ma altri comuni stanno per deliberare». Il Gruppo consiliare Progetto Lamezia è soddisfatto per il conseguimento dell’obiettivo «denso di significato politico e civile», da completare con l’approvazione da parte del Consiglio comunale di Lameazia che sta vivendo, però, momenti tormentati. Entro il 30 aprile, tutte le deliberazioni dei Consigli comunali che hanno aderito al progetto saranno depositate presso la segreteria del Consiglio regionale. Nei tre mesi successivi, il presidente del Consiglio regionale ha l’obbligo di fissare il relativo ordine del giorno per la discussione e l’eventuale approvazione.

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