Salta al contenuto principale

Il ministro: su 22 comuni sciolti, 10 sono calabresi
«Contro la 'ndrangheta un impegno prioritario»

Calabria

Tempo di lettura: 
1 minuto 36 secondi

ROMA – «L'impegno fermo e deciso contro la 'ndrangheta e ogni altra forma di mafia continuerà ad essere portato avanti con uguale e costante determinazione, ben consapevole che nel Mezzogiorno si gioca una partita decisiva per lo sviluppo dell’intero Paese». Lo ha detto il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, rispondendo alla Camera nel corso del question time a un intervento del deputato calabrese del gruppo misto Elio Belcastro.   «La lotta alla criminalità organizzata – ha assicurato il ministro – rappresenta un obiettivo prioritario e strategico dell’azione di Governo, perseguita con fermezza e determinazione sull'intero territorio nazionale». La 'ndrangheta, ha sottolineato, «si muove con particolare dinamicità e capacità operativa, giungendo a forme egemoniche nel settore del traffico della droga, delle armi, del riciclaggio di danaro sporco, potendo anche contare su evidenti connessioni con altre potenti organizzazioni criminali, nazionali e straniere. E', inoltre - ha aggiunto – innegabile la sua capacità di insinuarsi nei gangli della vita pubblica, in particolare negli enti di governo locale e nel settore di appalti di opere, servizi e forniture».   

Cancellieri ha ricordato tuttavia che sono stati raggiunti «risultati di grande rilievo» sia nel contrasto "militare" alla 'ndrangheta che nel contenimento della sua capacità di inquinamento dell’economia legale. Le inchieste, ha osservato, “hanno fatto emergere i diversificati interessi illeciti soprattutto in relazione agli appalti pubblici, alle estorsioni, al voto di scambio e al tentativo di penetrazione in amministrazioni locali calabresi».    

E numerosi, ha concluso, «sono stati gli scioglimenti intervenuti in Calabria: ben 10 consigli comunali su un totale nazionale di 22 nel corso di quest’anno. L’opera di risanamento ha anche riguardato una azienda sanitaria, quella di Vibo Valentia, e prosegue con altri accertamenti in corso che riguardano lo stesso capoluogo di Reggio Calabria, sottoposto ad accesso». 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?