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I paradossi di spesa
della spending review

Calabria

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REGGIO CALABRIA - Paradossi della spending review. I tagli imposti dal governo Monti per risanare i conti dell'economia italiana, anche attraverso una sforbiciata agli enti locali, potrebbero avere un effetto boomerang in Calabria. Come si sa, infatti, i ministri tecnici che stanno guidando la cosa pubblica in Italia hanno imposto la cancellazione dalla mappa politica ed istituzionale della penisola di alcune Province. Così dovrà essere anche in Calabria, una delle poche regioni che ancora oggi non ha rispettato le previsioni dell'articolo 123 della Costituzione che recita: “in ogni regione, lo statuto disciplina il consiglio delle autonomie locali, quale organo di consultazione tra la regione e gli enti locali”. Ma cosa succederà? Come si arriverà alla soppressione di questi enti “cuscinetto” fra le amministrazioni comunali e quella regionale?

In Calabria la prassi sarà “semplice” ma soprattutto costosa, verrà costituito un altro organismo intermedio: il Consiglio dell'autonomie locali, che dovrà esprimere un parere di merito su questo processo di riforma. 

Il Cal, così come configurato dal legislatore regionale nel 2007, nella nostra regione non è mai entrato a regime, nonostante la norma prevedesse la convocazione delle elezioni entro 45 giorni dalla pubblicazione in gazzetta ufficiale. Questo organismo, però, rischia di essere una macchina gigantesca con poca funzionalità. Dovrebbero essere, infatti, bene 35 i membri chiamati a comporlo ed al suo interno dovrebbero trovare posto i presidenti delle amministrazioni provinciali (quegli enti che il governo Monti vorrebbe razionalizzare); i sindaci dei comuni capoluogo di provincia (uno dei quali destinato a diventare una città metropolitana); una rappresentanza degli amministratori dei comuni con popolazione superiore ai 5000 abitanti ed una dei primi cittadini dei centri con popolazione inferiore ai 5000 abitanti. 

IL SERVIZIO COMPLETO A FIRMA DI GIOVANNI VERDUCI SULL'EDIZIONE ODIERNA DE IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA

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