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Lavoro e riforma di Arssa e Afor
nelle prossime sedute consiliari

Calabria

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REGGIO CALABRIA - Una seduta ad hoc sulle tematiche del lavoro, quindi la riforma di Arssa e Afor. Sono questi alcuni dei prossimi appuntamenti per il Consiglio regionale della Calabria, calendarizzati al termine della Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari che si è svolta oggi a Reggio Calabria. 

«Abbiamo focalizzato una serie di questioni di grande rilevanza legislativa - ha commentato il presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico - per dare al più presto risposte adeguate ai bisogni dei calabresi. I lavori della Conferenza, pur nella distinzione dei ruoli, hanno confermato l’impegno istituzionale di procedere spediti per completare il processo delle riforme e razionalizzare al meglio il sistema delle autonomie locali alla luce dello spending review». 

L'organismo consiliare ha stabilito di dedicare, su richiesta del presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti, alle problematiche sul lavoro una seduta ad hoc che si terrà giovedì 20 settembre. A seguire, lunedì 24 settembre, l’aula si occuperà di Arssa ed Afor. Le due decisioni sono state assunte dalla maggioranza e con il voto contrario delle opposizioni. Completano il quadro delle convocazioni le date del Consiglio del 9 – e non più l’8 come in precedenza previsto – e del 29 ottobre. Alla riunione dei capigruppo, intensa sul piano del confronto e del dibattito, ha partecipato l’assessore all’Agricoltura e Forestazione Michele Trematerra. Quest’ultimo, ha ribadito la posizione più volte espressa in merito alle riforme di Arssa ed Afor, riprendendo al riguardo l’ordine del giorno votato dall’Aula il 3 agosto scorso. In particolare sull'Afor, l'assessore, quale estensore della proposta di riforma, ha spiegato: «Il punto di partenza resta sempre lo stesso e si basa sull'opportunità  che nessuna pregiudiziale da parte delle opposizioni debba esserci sulla natura giuridica dell’Afor. Sono disposto a fare tutti i passi indietro del caso, se la natura giuridica da me proposta dovesse rivelarsi un danno per la Calabria. Se invece così non fosse, in quanto i livelli occupazionali sarebbero garantiti e nessun diritto dei lavoratori verrebbe leso, come più volte ho garantito, allora è giunto il momento che, per il bene della nostra terra, ognuno di noi si assuma le proprie responsabilità  di fronte ai calabresi».   

In merito all’istituzione del Consiglio delle Autonomie locali, che dovrà esprimere un parere sulle Province entro il 23 ottobre, la Conferenza ha deciso di procedere alla riforma della legge nella seduta del 24, precedendo l’insediamento degli organismi del Cal nel più breve tempo possibile per dare l'opportunità di esprimere il relativo parere.

 

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