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Segreti e imbarazzi sulle spese dei gruppi consiliari
Ma dopo le pressioni la Regione pensa a una svolta

Calabria

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REGGIO CALABRIA – Le spese dei gruppi consiliari a Palazzo Campanella? Per il momento paiono essere più segrete del “Codice da Vinci”. L’unico dato che è facilmente recuperabile, perché pubblicato sul Bollettino ufficiale, è quello desumibile dal bilancio del consiglio regionale. Ad oggi sappiamo, infatti, che ai nove gruppi presenti a Palazzo Campanella sono stati destinati poco più di 4 milioni di euro: una cifra che per la metà viene assegnata equamente ad ogni gruppo e che per l’altro cinquanta per cento viene calcolata in proporzione al numero dei componenti di ogni gruppo.

Ma se si vuole capire come queste cifre con tanti zeri vengono spese allora ci si rischia di scontrare con un muro di gomma. C’è chi non sa, chi non crede che questi dati siano pubblicabili, chi sarebbe pure disponibile ad aprire i cassetti delle segreterie ma, poi,rimanda ad un confronto diretto. Nei giorni scorsi il Quotidiano aveva chiesto l’avvio di un’azione di trasparenza ai vertici politici ed amministrativi di Palazzo Campanella. Per il momento, però, sussiste un arroccamento difensivo che potrebbe aprire spazi a dubbi e polemiche.

Il consiglio regionale, lo abbiamo scritto nei giorni scorsi, ha avviato una prassi di analisi e taglio dei costi sino dall’insediamento della legislatura nel 2010 e, da indiscrezioni, lunedì prossimo pare essere pronto a ulteriori novità importanti, proprio a riguardo della trasparenza sui dati economici in rapporto ai gruppi consiliari. Pare sia probabile, anche dopo le “pressioni” esercitate in questi giorni per ottenere la visione di questi dati, la pubblicazione dei bilanci dei gruppi sul sito internet istituzionale di Palazzo Campanella, non prima però di un confronto aperto e politically correct in conferenza dei capigruppo.

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