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Da Bersani appello per i sindaci antimafia calabresi
«Rischiano la vita ma bisogna dare loro gli strumenti»

Calabria

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LAMEZIA TERME (CZ) - «Ripartire dai Comuni, dai servizi sociali; ridare alle Regioni poteri di programmazione e legislativi ma non di governo, perchè il governo spetta ai Comuni» ha detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani concludendo i lavori della conferenza nazionale per il Mezzogiorno. Secondo il leader dei democratici è necessario «recuperare il deficit infrastrutturale del Sud; riformare la Pubblica Amministrazione con meccanismi di premialità che diano incentivi alle amministrazioni che riescono ad offrire un certo livello di servizi ai cittadini». 

Ma parlando in Calabria di amministratori locali, Bersani ha riservato un passaggio a quelli che sono più esposti alle intimidazioni mafiose. In platea, tra l'altro, c'erano le donne sindaco della Locride, a partire da Maria Carmela Lanzetta, primo cittadino di Monasterace preso di mira dalle cosche. «Loro rischiano ogni giorno la vita per il loro contrasto alla criminalità - ha affermato Bersani - e devono essere messe nelle condizioni di poter fornire servizi ai loro cittadini». Bersani ha inviato gli amministratori del Pd a prendere come modello Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica ucciso in un attentato.  Poi è tornato a parlare del caso Reggio Calabria, nel giorno in cui il ministro dell'Interno Cancellieri ha affermato di essere pronta ad affrontare la «difficile decisione» sullo scioglimento dell'amministrazione comunale che fu gestita da Scopelliti: «La Calabria - ha detto Bersani - è il punto più esposto dei disagi che vive per il Mezzogiorno. Per questo motivo mi auguro che il ministro dell’Interno risponda con atti concreti per ripristinare la legalità a Reggio Calabria e in Regione».

L'intervento del segretario del Pd a Lamezia è durato più di un'ora e ha toccato diversi punti centrali per lo sviluppo complessivo del sistema Italia. Ha punzecchiato il suo antagonista alle primarie, Matteo Renzi, che aveva in programma un incontro con l'ex presidente Usa, poi saltato: «Per essere qui, alla conferenza per il sud, ho rinunciato ieri ad una foto con Clinton a Cesena dove ero stato invitato». E a proposito degli scandali che hanno riguardato le Regioni ha proposto: «Il governo assuma per decreto la proposta portata dalle Regioni e si facciano i tagli in pochi giorni. Poi però si vada avanti e si pensi a riforme sul sistema delle autonomie».

Redazione web

 

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