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Royalties, scoppia la bagarre tra Vallone e Caridi
Il sindaco: «L'assessore è stato superficiale»

Calabria

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CROTONE – «Mi ritrovo a leggere un comunicato dell’Assessore regionale Antonio Caridi che, se non fosse per il rispetto che porto alle famiglie dei pescatori che ho appena incontrato nella Sala Giunta del Comune e dei miei concittadini, straccerei con le mie mani tanta è la rabbia per la superficialità con la quale si trattano le persone». E' quanto afferma, in una nota, il sindaco di Crotone, Peppino Vallone. «Ho appena incontrato le categorie dei pescatori i quali non ricevono il giusto diritto delle royalties spettanti per l'estrazione a mare del metano dalla Regione da più annualità - prosegue Vallone – e dopo essermi risoluto a richiedere l'intervento del Prefetto per dirimere questa situazione che sta portando alla disperazione intere famiglie mi ritrovo a leggere che l’Assessore Caridi si bea per la liquidazione di 14 milioni di euro (due annualità di royalties arretrate relative agli anni 2007 – 2008) ai comuni costieri del crotonese, tacendo che di questi soldi i comuni non vedranno l’ombra per lungo tempo perchè la Regione, pur se deliberato al riguardo, per non sforare il patto di stabilità non li erogherà nel corrente anno. Ho raccolto lo sfogo di padri di famiglia che hanno pianto nella sala giunta tutta la loro disperazione e dall’altro lato mi trovo un comunicato di chi, comodamente seduto sulla sua poltrona, lontano mille miglia dai problemi di Crotone si permette di diffondere notizie che non hanno nessun riscontro nella realtà». «Siamo stufi, sono stufo – sostiene ancora Vallone – di questo modo di fare che non ha nessuna base istituzionale. Andassero a vendere fumo su altri lidi se gli fa piacere ma lasciassero stare la gente di Crotone e delle sua provincia che non merita questo trattamento». 

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