Salta al contenuto principale

Cosa potrebbe cambiare in Consiglio
I possibili nuovi assetti post-elezioni

Calabria

Tempo di lettura: 
4 minuti 57 secondi
Questo quadro, trasferito nel contesto calabrese dove esiste una maggioranza di centrodestra che governa la regione, alcune province e diverse città, indica essenzialmente due cose. Che il centrodestra deve guardarsi il fianco sinistro e il centrosinistra il fianco destro. Mentre il centro di Monti fa affidamento sulle forze endogene provenienti dall’Udc. In altre parole Scopelliti che ha l’incombenza di allestire le liste ufficiali e quelle cadette deve essere bravo nel coinvolgere ogni sorta di amministratore, dall'assessore regionale al sindaco passando per i consiglieri regionali, tranquillizandoli che la sua griffe vale oggi e anche domani. Il centrosinistra ha bisogno del voto potenzialmente renziano e del voto cattolico. Quest’ultimo porta la sigla di Tabacci, ma i suoi voti arriveranno se ci sarà un coinvolgimento diretto ed esplicito di Agazio Loiero. Resta al momento difficile da valutare il voto montiano e grillino.
Il voto politico si rifletterà sul futuro della Regione. Sia dal punto di vista della tenuta politica derivante dall’alleanza tra il governatore e l’Udc e sia per lo svuotamento di Palazzo Campanella attraverso il trasferimento di pochi o molti consiglieri regionali che andranno a Roma. A quel punto la geografia del Consiglio regionale potrebbe cambiare. E di molto. Anche.
Intano, vediamo nel dettaglio i possibili trasferimenti. Tenendo conto che i potenziali subentranti non dovranno trovarsi nella condizione di aver cambiato partito o schieramento, pena la non loro inclusione nelle liste delle elezioni politiche
Provincia di Cosenza 
Lista Pdl, primi dei non eletti Antonio Pizzini e Nicola Tenuta. Lista Scopelliti presidente, primo dei non eletti Piercarlo Chiappetta. Lista Udeur, primo dei non eletti Sergio Stancato. Lista Udc, primi dei non eletti Alfonso Cosentino e Davide Gravina. Lista Pd, primi dei non eletti Mimmo Bevacqua, Stefania Covello e Salvatore Pirillo. Lista Autonomia e diritti, primi dei non eletti Giovanni Corallo e Rachele Grosso Ciponte. Fds, Luigi Manfrinato e Damiano Guagliardi. Lista Italia dei valori,  primo dei non eletti Maurizio  Feraudo.
Provincia di Reggio Calabria 
Pdl: Tilde Minasi e Pasquale Zito. Scopelliti presidente: Pietro Crinò e Michele Raso. Udeur: Giuseppe Marturano. Udc: Mario Mazza. Pd: Demetrio Naccari Carlizzi e Luciano Racco. Idv: Nuccio Azzarà.
Provincia di Catanzaro 
Pdl: Gabriella Albano e Maurizio Vento. Scopelliti presidente: Salvatore Vescio. Udc: Anselmo Torchia. Pd: Franco Amendola. Autonomia e diritti: Paolo Abramo.
Provincia di Vibo Valentia
Pdl: Maria Limardo. Scopelliti presidente: Francesco Miceli. Udc: Salvatore Bulzomì. Pd: Pietro Gimaborino. Autonomia e diritti: Lidio Vallone.
Provincia di Crotone
Pdl: Pasquale Senatore. Scopelliti presidente: Domenico Rizza. Udeur: Giuseppe Marturano. Udc: Francesco Graziani. Pd: Peppino Vallone. Idv: Giuseppe Pasquino.
Occorre ricordare che nella consiliatura in corso sono stati arrestati Franco Morelli (sostituito da Ennio Morrone), Santi Zappalà (sostituito da Giosuele Vilasi) e Antonino Rappoccio (sostituito da Aurelio Chizzoniti). Poi è stato arrestato nella lista Pdl di Reggio Calabro Cosimo Cherubino che era il primo dei non eletti.
Poi ci sono i primi dei non eletti di Camera e Senato delle precedenti elezioni.
Lista Pdl, primi dei non eletti Luigi Fedele, Francesco Grillo, Maurizio Vento (Camera), Giovanni Nucera, Stano Zurlo (Senato). Lista Movimento per il Sud: prima dei non eletti Jole Figliomeni (Camera). Lista Pd, primi dei non eletti Vito Teti e Pietro Cozzupoli (Camera) e Paolo Abramo (Senato). Lista Italia dei valori,  primo dei non eletti Maria D’Agostino (Camera).

CATANZARO - L'approssimarsi della tornata elettorale fa risvegliare l'interesse degli italiani verso la politica. In quest'ottica in Calabria ci sono due indicazioni da tenere in conto che il centrodestra deve guardarsi il fianco sinistro e il centrosinistra il fianco destro. Mentre il centro di Monti fa affidamento sulle forze endogene provenienti dall’Udc. In altre parole Scopelliti che ha l’incombenza di allestire le liste ufficiali e quelle cadette deve essere bravo nel coinvolgere ogni sorta di amministratore, dall'assessore regionale al sindaco passando per i consiglieri regionali, tranquillizandoli che la sua griffe vale oggi e anche domani. Il centrosinistra ha bisogno del voto potenzialmente renziano e del voto cattolico. Quest’ultimo porta la sigla di Tabacci, ma i suoi voti arriveranno se ci sarà un coinvolgimento diretto ed esplicito di Agazio Loiero. Resta al momento difficile da valutare il voto montiano e grillino.Il voto politico si rifletterà sul futuro della Regione. Sia dal punto di vista della tenuta politica derivante dall’alleanza tra il governatore e l’Udc e sia per lo svuotamento di Palazzo Campanella attraverso il trasferimento di pochi o molti consiglieri regionali che andranno a Roma. A quel punto la geografia del Consiglio regionale potrebbe cambiare. E di molto Intanto, vediamo nel dettaglio i possibili trasferimenti.
Provincia di Cosenza Lista Pdl, primi dei non eletti Antonio Pizzini e Nicola Tenuta. Lista Scopelliti presidente, primo dei non eletti Piercarlo Chiappetta. Lista Udeur, primo dei non eletti Sergio Stancato. Lista Udc, primi dei non eletti Alfonso Cosentino e Davide Gravina. Lista Pd, primi dei non eletti Mimmo Bevacqua, Stefania Covello e Salvatore Pirillo. Lista Autonomia e diritti, primi dei non eletti Giovanni Corallo e Rachele Grosso Ciponte. Fds, Luigi Manfrinato e Damiano Guagliardi. Lista Italia dei valori,  primo dei non eletti Maurizio  Feraudo.

Provincia di Reggio Calabria Pdl: Tilde Minasi e Pasquale Zito. Scopelliti presidente: Pietro Crinò e Michele Raso. Udeur: Giuseppe Marturano. Udc: Mario Mazza. Pd: Demetrio Naccari Carlizzi e Luciano Racco. Idv: Nuccio Azzarà.

Provincia di Catanzaro Pdl: Gabriella Albano e Maurizio Vento. Scopelliti presidente: Salvatore Vescio. Udc: Anselmo Torchia. Pd: Franco Amendola. Autonomia e diritti: Paolo Abramo.

Provincia di Vibo Valentia Pdl: Maria Limardo. Scopelliti presidente: Francesco Miceli. Udc: Salvatore Bulzomì. Pd: Pietro Giamborino. Autonomia e diritti: Lidio Vallone.

Provincia di Crotone Pdl: Pasquale Senatore. Scopelliti presidente: Domenico Rizza. Udeur: Giuseppe Marturano. Udc: Francesco Graziani. Pd: Peppino Vallone. Idv: Giuseppe Pasquino.

IL SERVIZIO INTEGRALE A FIRMA DI BRUNO GEMELLI SULL'EDIZIONE CARTACEA ODIERNA DE IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?