Salta al contenuto principale

Nella lista Monti si rimescola tutto: via Noto
per il capolista torna il nome di Katia Stancato

Calabria

Tempo di lettura: 
3 minuti 4 secondi

SEMBRAVA essere l'unico punto fermo dello schieramento che fa riferimento a Mario Monti in Calabria. Ora invece il nome di Floriano Noto sembra defilarsi. Indiscrezioni riferiscono di "azioni di disturbo" all'interno della coalizione nascente. Frizioni tanto forti da indurre l'imprenditore punto di riferimento calabrese per il movimento Italia Futura di Luca Cordero di Montezemolo a fare un passo indietro. E a riaprire, così i giochi per le liste.

Il capolista al Senato della lista unica sarà l'assessore regionale all'Agricoltura Michele Trematerra, al secondo posto la portavoce del Forum del Terzo Settore Katia Stancato. Mentre alla Camera il capolista sarà il professore Beniamino Quintieri, cosentino di origini e già presidente dell'Istituto per il commercio estero. Al secondo posto il sindaco di Isola Capo Rizzuto Carolina Girasole.

IL GIOVANE E IL SINDACO - In serata è lo stesso Monti ad aprire spiragli sui suoi candidati. E fa i nomi di due calabresi. «Ho scelto alcuni nomi della società civile che siamo riusciti a mobilitare per quest’attività politica», afferma il premier. Uno di loro è Carmelo Lentino 33 anni, nato a Palmi (ma vive a Trento e potrebbe essere candidato altrove), segretario dell’associazione Italiana alberghi per la gioventù. «È esponente di punta del Forum nazionale Giovani che all’atto della formazione del Governo consultai tra le forze politiche e sociali - afferma il premier in un'intervista a Radio Montecarlo -. Ci fa piacere coinvolgerlo adesso per un maggiore impegno». E poi c'è Carolina Girasole sindaco di Isola Capo Rizzuto. «Questa signora è diventata sindaco nelle lezioni del 2008 con lo slogan "è qui che vogliamo vivere, non scapperemo: vogliamo legalità e trasparenza". Sta gestendo un comune nel segno del coraggio nonostante abbia ricevuto intimidazioni senza fine» dice ancora Monti. Che poi aggiunge altri nomi: «Stefano Quintarelli che è un’autorità, un guru, una figura rispettata e popolare del mondo del web grande esperto di questa materia. Annuncio un’altra persona, nota, Annalisa Minetti, cantante, atleta paraolimpica che ha stabilito il record del mondo della categoria ciechi a Londra 2012: rappresenta bene cosa cerchiamo negli italiani da valorizzare: gente che sa e vuole affrontare le difficoltà e le supera».

RITORNA KATIA STANCATO - L'altro nome che è tornato prepotentemente d'attualità in Calabria, è quello di Katia Stancato, portavoce del forum del Terzo Settore ed ex segretaria di Confcooperative. Una figura che già in questi giorni era stata indicata come potenziale candidata per la lista della società civile che fa capo al premier, dopo essere stata accostata inizialmente al Pd. Ma se il dialogo con i democratici è naufragato presto, quello con le truppe di Monti era ancora in corso. E verteva molto sulla posizione in lista. Con Noto ancorato al primo posto, per lei si sarebbe ragionato solo su una posizione di rincalzo. Ora per lei c'è il secondo posto nella lista del Senato.

FLI CON BOCCHINO - E intanto prende forma il progetto di Gianfranco Fini, alleato di Monti. E per la Calabria il capolista alla Camera sarà Italo Bocchino. I nomi per palazzo Madama sono già stati annunciato da Gianfranco Fini: Giulia Bongiorno (capolista nel Lazio), Giuseppe Consolo (correrà in Campania), Alessandro Ruben e Benedetto Della Vedova. Qualche tensione interna per la formazione alla Camera: Flavia Perina sarebbe candidata al secondo posto nel Lazio e in Toscana (ma qui la dirigenzxa si sarebbe autosospsesa per proteste), Carmelo Briguglio e Fabio Granata in Sicilia, Roberto Menia in Fruli Venezia Giulia e Puglia, Chiara Moroni in Lombardia, Italo Bocchino in Campania e Calabria.

Redazione web

(Aggiornato alle ore 22)

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?