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Fine del commissariamento ambientale in Calabria
L'ufficio chiede ai comuni di pagare i debiti

Calabria

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CATANZARO - Dopo quindici anni chiude il commissariamento ambientale in Calabria. Era stato l'assessore regionale all'AMbiente, Franco Pugliano, ad annunciare il ritorno alle gestione ordinaria, ma ora è lo stesso Ufficio del commissario delegato per il definitivo superamento del contesto di criticità nel settore dei rifiuti solidi urbani nella regione Calabria, guidato da Vincenzo Speranza, a rendere noto che le competenze passeranno in un prossimo futuro alla Regione, e che lo stesso Ufficio del Commissario rimarrà aperto, proseguendo la normale attività lavorativa, il tempo necessario per il cosiddetto “passaggio di consegne” all’assessore all’Ambiente. 

L’Ufficio, inoltre, evidenzia una nota, comunica che è stata inviata ai comuni calabresi una nota relativa al pagamento delle rate. Pagamento che si rende quanto mai necessario per provvedere, entro pochi giorni, a mettere in campo tutte le iniziative indispensabili per un pieno ritorno alla normalità e quindi al superamento dell’attuale situazione di criticità nello smaltimento dei rifiuti che si registra in diverse zone del territorio regionale. Il tutto nell’interesse, in particolare, dei cittadini calabresi. Con l’occasione, infine, il Commissario intende ricordare il buon funzionamento del sistema, mai avvenuto prima, per tutto il periodo estivo 2012, durante il quale la maggior parte dei comuni di mare ha visto triplicare la popolazione e di conseguenza la produzione di rifiuti.

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