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La Regione non ha soldi ma Talarico nomina
due nuovi consulenti: «C'era un'esigenza»

Calabria

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REGGIO CALABRIA - In tempo di vacche magre per Palazzo Campanella c’è un ufficio che si muove in contro tendenza: è quello del presidente del consiglio regionale Franco Talarico. 
Le casse dell’astronave sono a secco, i fondi per pagare le indennità dei consiglieri sono stati stanziati solo ieri, lo stesso Talarico aveva sollecitato la giunta regionale a rispettare i propri impegni, gli stipendi dei dipendenti del consiglio potrebbero essere a rischio, ma l’ufficio del presidente si è arricchito di due nuove consulenze professionali. 
La decisione è stata assunta dallo stesso Franco Talarico a pochi giorni dal capodanno 2012. Con il decreto numero 24 del 28 dicembre, infatti, il presidente del consiglio regionale ha nominato come suo consulente esperto in materia di comunicazione istituzionale il giovane giornalista cosentino Mario Campanella. Con il decreto numero 25 dello stesso giorno, invece, il politico dell’Udc, (candidato alla Camera alle prossime elezioni politiche), ha scelto l’ingegnere vibonese Nicola Mazzocca come consulente per la legislazione urbanistica, per l’edilizia e il paesaggio.
I due contratti, che hanno valenza dal primo gennaio del 2013, saranno a termine ed avranno una durata di dodici mesi. 
A Mario Campanella verrà riconosciuto un mensile di 3000 euro lorde oltre il rimborso delle spese per il viaggio. Per l’ingegnere Mazzocca, invece, è stato prefissato uno stipendio di 2160 euro lorde. 
La dotazione dell’ufficio di Franco Talarico, che già conta una decina di figure professionali ed anche un portavoce, continua a crescere. Per il presidente del consiglio regionale, però, un consulente per la comunicazione istituzionale rappresentava “un’esigenza”, «allo scopo - come si legge nel decreto - di diffondere e veicolare correttamente l'azione amministrativa dell'Ente, offrirne un'immagine pubblica coerente e positiva ed informare correttamente i cittadini».
La stessa “esigenza” che ha determinato anche la nomina di un consulente esperto «per assicurare supporto alla Presidenza del Consiglio in materia di legislazione urbanistica, edilizia e paesaggistico - ambientale in relazione alle attività connesse alle funzioni istituzionali dell'Ente».

REGGIO CALABRIA - In tempo di vacche magre per Palazzo Campanella c’è un ufficio che si muove in contro tendenza: è quello del presidente del consiglio regionale Franco Talarico. Le casse dell’astronave sono a secco, i fondi per pagare le indennità dei consiglieri sono stati stanziati solo ieri, lo stesso Talarico aveva sollecitato la giunta regionale a rispettare i propri impegni, gli stipendi dei dipendenti del consiglio potrebbero essere a rischio, ma l’ufficio del presidente si è arricchito di due nuove consulenze professionali. La decisione è stata assunta dallo stesso Franco Talarico a pochi giorni dal capodanno. 

Con il decreto numero 24 del 28 dicembre, infatti, il presidente del consiglio regionale ha nominato come suo consulente esperto in materia di comunicazione istituzionale il giovane giornalista cosentino Mario Campanella. Con il decreto numero 25 dello stesso giorno, invece, il politico dell’Udc, (candidato alla Camera alle prossime elezioni politiche), ha scelto l’ingegnere vibonese Nicola Mazzocca come consulente per la legislazione urbanistica, per l’edilizia e il paesaggio.I due contratti, che hanno valenza dal primo gennaio del 2013, saranno a termine ed avranno una durata di dodici mesi. A Mario Campanella verrà riconosciuto un mensile di 3000 euro lorde oltre il rimborso delle spese per il viaggio. 

Per l’ingegnere Mazzocca, invece, è stato prefissato uno stipendio di 2160 euro lorde. La dotazione dell’ufficio di Franco Talarico, che già conta una decina di figure professionali ed anche un portavoce, continua a crescere. Per il presidente del consiglio regionale, però, un consulente per la comunicazione istituzionale rappresentava “un’esigenza”, «allo scopo - come si legge nel decreto - di diffondere e veicolare correttamente l'azione amministrativa dell'Ente, offrirne un'immagine pubblica coerente e positiva ed informare correttamente i cittadini». La stessa “esigenza” che ha determinato anche la nomina di un consulente esperto «per assicurare supporto alla Presidenza del Consiglio in materia di legislazione urbanistica, edilizia e paesaggistico - ambientale in relazione alle attività connesse alle funzioni istituzionali dell'Ente».

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